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Basket femminile, tra prima squadra e settore giovanile per la Ren-Auto una stagione ricca di gioie

Sport Rimini | 21:36 - 26 Giugno 2018 Basket femminile, tra prima squadra e settore giovanile per la Ren-Auto una stagione ricca di gioie

La stagione 2017/2018 della Ren-Auto si apre in estate con una novità importante: Serie C e U18 vengono affidate alla guida tecnica di coach Pier Filippo Rossi, esordiente in panchina, ma con una storia di primissimo livello da giocatore (una finale scudetto da playmaker titolare con la Scavolini Pesaro e la storica promozione in serie A2 di Scafati tra le esperienze più significative).

  Il roster della Ren-Auto di Serie C viene allestito seguendo principi guida ormai consolidati: linea verde e giocatrici locali. Di fatto la squadra si presenta come un’U18 con cinque fuori-quota tra i 19 e i 23 anni. Nonostante questo il lavoro di coach Pier Filippo Rossi, assistito da coach Eros Bezzi, fondato su intensità e solidità difensiva, velocità in attacco e responsabilità condivise, produce da subito buoni risultati e consente anche alle più giovani di maturare rapidamente in un contesto senior. Purtroppo la sfortuna condiziona pesantemente la stagione: la giovane pivot Prasal si infortuna dopo 4’ di gioco della prima gara di campionato e ritrova il campo solamente in gennaio e le due guardie titolari, Novelli e Re, perdono per acciacchi vari una decina di gare ciascuna.

La squadra conquista comunque un’agevole salvezza e resta in corsa per un posto playoff fino a quattro giornate dal termine della stagione.

  Il grande lavoro fatto con la Serie C produce importanti dividenti a livello di U18: con l’esperienza maturata a livello senior, infatti, la squadra gioca una stagione sontuosa, arrivando fino allo spareggio che avrebbe, in caso di vittoria, consentito l’accesso alla fase Interzona. Si tratta in ogni caso del miglior risultato nella storia di una formazione U18 dell’Happy Basket, tanto più che nel gruppo, così come nel roster della Serie C, giocano un ruolo importante, se non decisivo, ben quattro U16.

  L’U16 (nella foto), così come l’U14, vive una prima parte di stagione travagliata: a metà campionato coach Laura Giunchi viene sostituita da coach Paolo Rossi, che torna così a guidare una squadra Ren-Auto. Mancato l’approdo alla fase Elite, la squadra accede al Trofeo Emilia Romagna e, con un crescendo costante di qualità e di intensità, va a vincere la Coppa, battendo a domicilio una squadra forte e blasonata come la Valtarese. Una splendida chiusura di stagione che premia il lavoro e l’affiatamento di un gruppo in cui gioca un ruolo importantissimo l’assistente allenatrice Cecilia Ferri, capace di garantire una continuità tecnica tra prima e seconda parte di campionato e di creare un profondo e proficuo rapporto di fiducia con le ragazze.

  Come detto anche l’U14, annate 2004-2005, vive un destino simile: a subentrare in corsa è in questo caso coach Erika Brancolini, con coach Cecilia Ferri a mantenere la continuità come con l’U16. La squadra, un gruppo futuribile e affiatato, cresce partita dopo partita e termina terza in fase Elite dietro le corazzate San Lazzaro e Cervia, dopo aver chiuso al secondo posto la stagione regolare.

  L’U13, annate 2005-2007, è protagonista di una stagione sorprendente: le ragazze, al secondo anno con coach Brancolini, mostrano partita dopo partita notevoli miglioramenti tecnici e conquistano l’accesso ad una fase Elite in cui faticano contro squadre più prestanti ed esperte - la metà del roster era costituito da ragazze di uno o due anni più giovani rispetto al limite di categoria -, ma lottano comunque in ogni gara dal primo all’ultimo minuto, confermando la propria crescita individuale e di squadra.

  Anche le Esordienti, annate 2006-2008, giocano un ottimo campionato e raggiungono la seconda fase Romagna-Bologna, in cui però sono costrette a disputare una sola gara a causa delle tante, troppe, partite annullate. Anche in questo caso le giovanissime giocatrici hanno evidenziato miglioramenti notevoli nel corso della stagione.

  A livello di minibasket vanno ascritti ancora una volta grandi meriti a coach Roberto Ferrari, che ha svolto un ottimo lavoro gestendo da solo quattro gruppi numerosi - maschile Alba Adriatica, annate 2008/2009, misto Alba Adriatica, annate 2009/2010, e due gruppi femminili, Alba Adriatica e Bertola, annate 2006-2009 - per un totale di circa 70 bambini, includendo anche il gruppo Esordienti. Tanti i momenti di gioco e confronto con le altre realtà del territorio ed una presenza ed un entusiasmo costante da parte dei piccoli cestisti che lasciano ben sperare per l'immediato futuro.

  Infine il progetto nelle scuole che ha visto gli istruttori Roberto Ferrari, Mikael Distante, Silvia Pezzi e Luca Scorsone, visitare una decina di istituti elementari tra Rimini e Santa Giustina: da ottobre a febbraio quattro lezioni per classe, per un totale di 800 bambini coinvolti  allo scopo di far conoscere ed appassionare alla pallacanestro, attraverso il nome Happy Basket.