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Presidente Mattarella ospite di San Patrignano: 'non cedete la libertà alla droga'

Attualità Coriano | 13:30 - 26 Giugno 2018 Presidente Mattarella ospite di San Patrignano: 'non cedete la libertà alla droga'

"Tra voi ci sono tanti giovani che hanno attraversato momenti difficili. Ai giovanissimi di questo Paese che possono entrare in contatto con le droghe dico di non cedere la libertà a droghe vecchie e nuove. Recuperino fiducia in se stessi e costruiscano rapporti, coltivino dei sogni per il proprio futuro". E' il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella nella sala da pranzo della Comunità di San Patrignano, dove lo hanno accolto 1.300 ospiti, in maggioranza ragazzi. "La dipendenza - ha detto - è un nemico insidioso, capace di catturare tanti giovani. Nel Talmud è scritto che chi salva una vita salva il mondo intero. San Patrignano in questi anni ha salvato tante vite e continua a farlo. Non è una realtà astratta, teorica, lontana, ma composta da tutti voi". La droga "si manifesta con molte maschere, ma produce una condizione di morte e oppressione che ben conosciamo. E' importante che in questi 40 anni San Patrignano come altre realtà abbia dimostrato che la droga può essere sconfitta, se ne può uscire". 

Mattarella, chi ha responsabilità politica rafforzi l'unità:  "Rafforzare l'unità del Paese, della società e delle persone, tra di essi nella vita in comune, è un compito che riguarda ciascuno di noi nella sua dimensione. Certo riguarda anzitutto chi ha responsabilità politica, ma riguarda ciascuno di noi nel costruire questo tessuto relazionale che rende la vita più gradevole, più piacevole, più positiva, migliore per tutti". Così Sergio Mattarella, nel suo incontro con San Patrignano per i 40 anni dalla fondazione della comunità di recupero. "Il compito principale del presidente della Repubblica - ha detto il capo dello Stato - è rappresentare l'unità dell'Italia, ma l'unità non è solo quella del territorio ma è anche unità di vita del nostro Paese. La sua coesione, il suo modo di sentirsi legata entro di essa, tutti i cittadini legati a un destino comune, questa è l'unità vera del nostro Paese, l'aspetto che indica costantemente, in tutto il suo tessuto, la nostra Costituzione". 


I ringraziamenti del Sindaco di Coriano, Domenica Spinelli: "Coriano è la città del sociale, quel sociale che vede tutti protagonisti nel raggiungere grandi obiettivi. Dalla sofferenza i ragazzi trovano la forza per costruire il proprio futuro, Melita e Leonardo ci hanno raccontato due storie di dolore ma tutti abbiamo compreso che la volontà di farcela unita alla forza e alla cura dei responsabili della comunità sono elementi fondanti per il recupero della vita. Abbiamo consegnato al presidente Mattarella un omaggio e una lettera, a nome della città,  per portare Coriano e  il suo modo di intendere il  welfare nel cuore."