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Tutela degli anziani soli, anche a San Giovanni in Marignano iniziative sul tema

Attualità San Giovanni in Marignano | 13:34 - 30 Maggio 2018 Tutela degli anziani soli, anche a San Giovanni in Marignano iniziative sul tema

Venerdì 25 maggio, dalle 17,00 alle 19,3,0 presso la Casa Residenza Anziani di San Giovanni Marignano, in Via Montalbano, si è il tenuto il cineforum con la proiezione del film “Una sconfinata giovinezza” e il successivo confronto ed ascolto dei familiari e cittadini presenti, su temi quali la Demenza e le sue implicazioni sulla persona che ne è colpita e su chi se ne prende cura.

Sono intervenute Raffaella Piva (CAD – Coordinatrice della Struttura); Chiara Zaccarelli (neuropsicologa); Michela Bertuccioli (Vice Sindaco Comune di San Giovanni Marignano), insieme ad una platea attenta e attiva nel portare le proprie esperienze personali e riflessioni.

Al termine dell’iniziativa Amministrazione Comunale e CAD hanno rilanciato la loro forte collaborazione che li sta orientando a programmare per il futuro sempre più iniziative volte a sostenere le sfide future su questo tema e su tutto ciò che gravita attorno ad una vera cultura e conoscenza attorno alla terza età, nella visione condivisa di una Casa Residenza Anziani che sia un riferimento comunitario per la ricerca, consulenza, formazione e sostegno per l'universo ed i bisogni della popolazione più anziana.

La seconda iniziativa si è svolta in Piazza Silvagni, dove la responsabile CAD e l’Amministrazione Morelli si sono incontrate nuovamente, Domenica 27 Maggio, dalle ore 10.00 alle 13.00, insieme ai referenti comunali ai Servizi Sociali, alle Associazioni, tra le quali Ass. Col Sorriso, Ass. Alzhaimer, Ass. Italiana Sclerosi Multipla e gli Assistenti Sociali per informare sugli aiuti alla non autosufficienza.

L’ Emilia Romagna è l’unica Regione in Italia che si è dotata di una legge, la 2/2014, sulla figura del caregiver familiare.

Le linee attuative parlano di iniziative e progetti che mirino al sostegno, coinvolgimento attivo e formazione nel riconoscimento dell’importante ruolo che il familiare che si prende cura ha nelle rete del percorso individuale della persona non autosufficiente.

C’è ancora tanto lavoro da fare e percorsi da potenziare, tenendo conto del continuo allungamento della prospettiva di vita delle persone e l’aumento dell’insorgenza di patologie degenerative che determinano la nascita di nuovi bisogni sociali ai quali va data una risposta incisiva ed efficace.