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Coniugi 'separati in casa': l'uomo in crisi inizia a inneggiare a Bob Marley e coltivare canapa. Poi diventa stalker

Cronaca Rimini | 06:38 - 25 Maggio 2018 Coniugi 'separati in casa': l'uomo in crisi inizia a inneggiare a Bob Marley e coltivare canapa. Poi diventa stalker

La separazione dalla moglie, una giovane cubana con cui continuava a convivere sotto lo stesso tetto, portò un 34enne riminese a una vera e propria crisi mistica, a cui però fece seguire comportamenti che gli sono costati la denuncia per atti persecutori. La relazione tra i due, dopo il matrimonio, entrò infatti in crisi. I coniugi, che avevano anche una figlia, rimasero però sotto lo stesso tetto, in un'abitazione dei genitori di lui, dormendo in camere separate. La convivenza per la ragazza non fu facile. L'oramai ex marito iniziò a mostrare sintomi di depressione e ad assumere comportamenti bizzarri: in una stanza allestì un vero e proprio altare, alle pareti fece disegni e scritte inneggianti a Dio e a Bob Marley. Nel contempo in un piccolo ripostiglio fece crescere piantine di canapa indiana, poi sequestrate dai Carabinieri. Contemporaneamente iniziò però ad assumere un comportamento minaccioso verso la donna, spesso costretta a chiudersi a chiave in camera. In una circostanza il 34enne si spogliò completamente nudo di fronte a lei e alla figlia, in un'altra impugnò una bomboletta di fertilizzante, sostenendo che fosse acido e che fosse pronto a gettarglielo in faccia per sfregiarla. Inizialmente il giovane doveva anche rispondere di tentata violenza sessuale: lei sosteneva di essere stata palpeggiata in un approccio insistente finalizzato ad un rapporto sessuale, per poi ridimensionare quest'accusa. 

La vicenda è finita così nelle aule del Tribunale: giovedì 24 maggio si è tenuta una nuova udienza del processo, con gli avvocati Luca Nebbia ed Emanuele Guerra a difendere l'imputato, che dopo i fatti, avvenuti nel 2017, si è trasferito sotto lo stesso tetto dei suoi genitori (sul suo capo c'è un divieto di avvicinamento all'ex moglie, dalla quale si sta separando legalmente), terminato un percorso di recupero in comunità. Nella prossima udienza, in programma a giugno, saranno sentiti proprio il ragazzo e la madre.