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Ladri scatenati, assaltate cinque casine dell'acqua per rubare l'incasso. Danni ingenti

Cronaca Rimini | 13:43 - 23 Maggio 2018 Ladri scatenati, assaltate cinque casine dell'acqua per rubare l'incasso. Danni ingenti

Nelle ultime ore ignoti malviventi hanno messo nel mirino le casine dell'acqua e anche un distributore di detersivi. Diversi gli scassi, tentati o riusciti, che hanno provocato ingenti danni, quantificati in migliaia di euro. Il primo raid è avvenuto a Santarcangelo: scassinato il distributore di detersivi e la casina dell'acqua in piazzale Campana. Il secondo a Savignano, ma anche Rimini è finita nel mirino: i ladri hanno colpito in due delle sette casine dell'acqua del territorio, quelle di Miramare e di via lagomaggio. Non è invece riuscito il colpo a quella di San Martino dei Mulini, che presenta segni di effrazione. La banda di scassinatori ha agito  con piede di porco e probabilmente con dei piccoli trapani, rompendo i cilindri della porta-parete, per portare via l'incasso, nella maggior parte dei casi piccole somme. A preoccupare maggiormente sono i danni, tenuto conto che i distributori sono un servizio fornito alla cittadinanza, la stessa acqua naturale viene fornita gratuitamente. Alberto Sebastiani, Responsabile Adriatica Acque, è alle prese con la quantificazione dei danni e con le dovute riflessioni su come arginare il fenomeno dei furti. "E' da valutare lo spostamento delle casine in zone visibili, ma di sicuro un rimedio potrebbe essere l'uso di telecamere", spiega Sebastiani, che già in passato ha dovuto far fronte ad analoghe situazioni.