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Calcio, i portieri Dini e Nardi nella storia: dal settore giovanile del Rimini alla serie A col Parma

Sport Rimini | 12:11 - 21 Maggio 2018 Calcio, i portieri Dini e Nardi nella storia: dal settore giovanile del Rimini alla serie A col Parma

Nel Parma salito in serie A festeggiano anche due portieri cresciuti nel vivaio del Rimini, il veterano Michele Nardi (32 anni) e il giovane Andrea Dini (22). Il primo, dopo la trafila in biancorosso, ha speso la sua carriera con la maglia del Santarcangelo: 12 stagioni tra serie D, C2 e serie C unica. Il secondo (nella foto) in biancorosso è cresciuto e ha vinto da protagonista il campionato di serie D (gestione De Meis) per approdare poi al San Marino in serie D. In estate per entrambi la chiamata del Parma col ruolo di vice Frattali, il numero uno titolare del club ducale che ha saltato per infortunio solo uno spezzone di partita lasciando la porta a Nardi (a Carpi).
“E’ stata una gran soddisfazione, in parte inattesa – racconta Dini  - Noi ci siamo concentrati per vincere a La Spezia senza pensare ad altro. Alla fine, ad exploit ottenuto, è arrivata la notizia del 2-2 del Foggia a Frosinone. Lì è scattata la grande festa. Sono molto contento”.
Dini, come ha vissuto questa stagione?
“E’ stata molto formativa pur non avendo mai giocato. Quando ti chiama una società importante come il Parma, proponendoti un contratto triennale, non ci pensi due volte. Il direttore sportivo Faggiano ha creduto in me avendomi visto all’opera già ai tempi di Rimini. Sono contento della scelta perché ho fatto un salto di qualità. Sono cresciuto tanto sotto l’aspetto tecnico, ma anche caratteriale, tattico e comportamentale. Ho appreso i segreti del mestiere da un collega esperto come Frattali e dagli altri giocatori importanti, alcuni dei quali hanno fatto la serie A come Calaiò e Lucarelli. Anche se non sono stato protagonista, sono stracontento della scelta professionale che ho fatto. C’erano state delle offerte, la società ha voluto fortemente che rimanessi e io l’ho fatto volentieri. Non mi sono pentito. Ho lavorato al fianco di uomini veri, con valori umani importanti”.
Il futuro di Dini?
“Mi godo per qualche giorno questo successo. Poi si vedrà. Assieme al club farò la scelta migliore per continuare al meglio il mio percorso di crescita”.
Il suo Rimini è stato promosso…
“Sono molto felice,  ho parlato con Ricchiuti e gli ho fatto i complimenti. Spero che la società abbia trovato la stabilità necessaria per programmare un futuro ricco di soddisfazioni: Rimini non merita di galleggiare nella mediocrità”.
Stefano Ferri