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Ospita amico pierre discoteca a casa sua, lui la violenta e la deruba. Ragazzo si difende: 'era consenziente'

Cronaca Rimini | 07:20 - 19 Maggio 2018 Ospita amico pierre discoteca a casa sua, lui la violenta e la deruba. Ragazzo si difende: 'era consenziente'

Un 34enne originario del Nord Italia, all'epoca dei fatti addetto alle pubbliche relazioni per un locale di Riccione, è accusato di aver violentato e rapinato una ragazza 33enne, che aveva ospitato lui e la fidanzata nella propria abitazione, dopo averli conosciuti precedentemente. I fatti avvennero nella notte tra il 31 agosto e il 1 settembre 2015: i due fidanzati avevano già lasciato l'alloggio, fino a quella notte, quando lui si introdusse nell'abitazione dell'amica, dopo aver scavalcato il cancello. Ci fu un rapporto sessuale, che l'imputato, come da dichiarazioni spontanee rese in udienza, ha sempre affermato fosse consensuale. Il giorno dopo il 34enne fu rintracciato dai Carabinieri in un bar di viale Ceccarini, assieme alla fidanzata. Con sé aveva il telefonino cellulare e gli orecchini della 33enne, da qui l'accusa di rapina. Anche in questo caso il pr dichiara la propria innocenza, sostenendo che si trattasse di regali fatti dalla giovane, con la quale aveva avuto un flirt. La tesi difensiva (l'avvocato difensore è Maddalena Mazzoli) ritiene non attendibili le ricostruzioni della persona offesa, una ragazza ipovedente, che all'epoca assumeva dei farmaci per alcuni disturbi che l'affliggevano. La 33enne, vittima della violenza, si è costituita parte civile, rappresentata dall'avvocato Alessandro Totti. Il processo è ripreso martedì 15 maggio, con l'audizione di due testimoni citati dalla difesa.