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Calcio C, l'annuncio di Costacurta: 'Nella prossima stagione in campo le seconde squadre di serie A'

Sport Rimini | 19:09 - 09 Maggio 2018 Calcio C, l'annuncio di Costacurta: 'Nella prossima stagione in campo le seconde squadre di serie A'

La novità era nell’aria ed in queste ore è stata annunciata dal sub commissario della Federcalcio Alessandro Costacurta in una intervista a Rivista Undici giovedì in edicola rilanciata da sportmediaset.it: dalla prossima stagione i club di serie A potranno iscrivere le seconde squadre alla Lega Pro. “Le seconde formazioni che i club di A decideranno di iscrivere occuperanno i posti dei club che non si iscrivono. Quest'anno non ci saranno ripescaggi e i "buchi" saranno occupati dai club che aderiranno al bando" ha spiegato l’ex giocatore del Milan.
IL BANDO L'inserimento delle squadre B sarà regolato dalla FIGC stessa, attraverso un bando che avrà regole ben precise e servirà a verificare l'interesse effettivo dei club nei confronti del progetto e la sostenibilità di questi nuovi team: Roma, Inter e Milan avrebbero già manifestato il proprio interesse, ma sarà la FIGC a scegliere quali club ammettere e quali saranno rimandati alle prossime stagioni.
LA POLEMICA Ma il presidente della LegaPro, Gabriele Gravina, ha corretto il tiro.  "Costacurta non ha ufficializzato niente - afferma senza mezzi termini -. Le sue dichiarazioni sono state travisate perché l'idea delle seconde squadre in Lega Pro è e rimane pensata per la stagione 2019/2020, ma che saranno anticipate solo in caso di vuoti di organico per il raggiungimento delle sessanta partecipanti. Questo non significa che non ci saranno ripescaggi. Per quanto riguarda la mia categoria sono convinto di aver portato a casa un buon risultato mettendo paletti importanti. Adesso occorre attendere il comunicato ufficiale che arriverà a giorni".
Anche il presidente della Lega di serie B Mauro Balata ci va cauto: "Le squadre B parteciperanno al campionato di Serie C regolarmente, potendo essere retrocesse o promosse. Tali decisioni però, che riguardano non solo la Lega Pro ma anche la Serie B, devono essere discusse e condivise tra le varie componenti e non annunciate senza un confronto programmatico e serio”. Vedremo l'epilogo, certo è che nella stanza dei bottoni siamo alle solite...
LE ROSE Come saranno composte queste seconde squadre? Da calciatori under 21, con la possibilità di introdurre due fuoriquota under 23. E dovranno avere in rosa un numero minimo di giocatori convocabili per le Nazionali italiane che prossimamente verrà definito. “Le squadre parteciperanno al campionato regolarmente, potendo essere promosse o retrocedere. Con un'unica limitazione: non potranno mai giocare nel campionato della prima squadra" ha detto Costacurta. 
IL FUTURO Cosa cambia per Rimini e Santarcangelo (venerdì per i gialloblù l’esito del ricorso della Procura federale: c’è in ballo la salvezza)? Si restringerà l’offerta per le società di serie C da sempre abituate a bussare alle porte dei club più importanti: sarà interesse di questi ultimi, infatti, tenersi i migliori prospetti per valorizzarli in casa e così averli costantemente sotto occhio. Un motivo in più per i club di terza serie per investire nel proprio settore giovanile e dragare il mercato della serie D dove ci sono talenti interessanti, come tempo fa rilevava il ds biancorosso Pietro Tamai.
Dal lato tecnico la novità porterà certamente un salto di qualità e più interesse sul campionato, resta da valutare l’incognita dei contributi: c’è il rischio che la torta sia più piccola e dunque arrivi un taglio più o meno robusto.
Stefano Ferri