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Il 'ragazzino palpeggiatore' torna libero: era in comunità. Accusato di aver toccato le parti intime a cinque donne

Cronaca Rimini | 06:38 - 09 Maggio 2018 Il 'ragazzino palpeggiatore' torna libero: era in comunità. Accusato di aver toccato le parti intime a cinque donne

E' tornato in libertà il ragazzino non ancora diciottenne, accusato di essere un palpeggiatore seriale per aver toccato i glutei e le parti intime a cinque donne, intente a camminare sul lungomare di Riccione. I primi quattro episodi risalgono al periodo tra il 30 gennaio e il 6 febbraio: al termine delle indagini dei Carabinieri, il ragazzino è stato considerato il responsabile delle molestie. Il quinto risale all'11 aprile scorso quando il giovane, poche ore dopo essere uscito dalla Caserma dei Carabinieri, si è reso protagonista di un'altra molestia, sempre a danno di una donna, avvicinata in scooter e palpeggiata sul fondoschiena. Il molestatore indossava gli stessi abiti che il ragazzino aveva in Caserma: il Tribunale dei Minori di Bologna ne aveva disposto la custodia cautelare in una comunità, fino al ricorso presentato dall'avvocato Andrea Cappelli. Il giudice ha disposto la messa in libertà del ragazzino, dopo aver esaminato le relazioni degli assistenti sociali. Il legale difensore dubita che tutti gli episodi siano riconducibili al suo assistito: le vittime di un paio di palpeggiamenti più insistenti, non limitati soltanto ai glutei, avrebbero descritto il loro aggressore come un ragazzo dalla corporatura diversa da quella del minorenne. Commenta l'avvocato Andrea Cappelli: "Nonostante il clamore mediatico e il fatto che il mio assistito sia stato raffigurato come un orco, il giudice si è reso conto che i fatti andassero ridimensionati e che la personalità del minore non era tale da richiedere una misura così gravosa". Delle bravate, non delle molestie, fatte da un ragazzino normale appartenente a una famiglia rispettabile, anzi "meravigliosa", spiega l'avvocato Cappelli.