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Arrivano le condanne per la terribile banda responsabile di 40 furti: avevano sequestrato una coppia a Marebello

Cronaca Rimini | 15:03 - 07 Maggio 2018 Arrivano le condanne per la terribile banda responsabile di 40 furti: avevano sequestrato una coppia a Marebello

Sono pesantissime le condanne nei confronti dei cinque componenti della banda accusata di una raffica di furti, oltre 40, in abitazioni e attività commerciali, messi a segno tra le province di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna e Bologna: tre di loro sono i responsabili della efferata rapina del 14 novembre 2015 nell’abitazione di due anziani coniugi nella loro villa di Marebello di Rimini, nel corso della quale non esitarono a sequestrare, picchiare e rapinare la coppia, per un bottino di poco superiore ai 3000 euro di valore complessivo tra contanti e gioielli.

L’indagine partì nel mese di maggio del 2017 da parte dei militari della Compagnia Carabinieri di Novafeltria, coordinati dal Capitano Silvia Guerrini, che fecero scattare il blitz dando esecuzione a un provvedimento di custodia cautelare emesso dal GIP del Tribunale di Rimini, a carico dei 5 indagati, tutti stranieri (3 moldavi, 1 rumeno e 1 ucraino), responsabili, in concorso tra loro, di furto aggravato e ricettazione. L’indagine, denominata “Predoni”, partì nell’ottobre 2015 da un controllo stradale effettuato dai militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Novafeltria, nei confronti degli indagati, nella notte precedente a un furto avvenuto nella ditta edile CBR di San Leo: da questo controllo si appurò la loro presenza nelle vicinanze del furto. Dalle successive indagini si accertò la loro responsabilità. La banda si rese responsabile di numerosi furti in attività commerciali, tra cui uno a Rimini, in cui vennero rubate oltre venti biciclette di ingente valore  e vennero prese di mira numerose auto di pregio “cannibalizzate” di fari e cerchi in lega.

Le indagini relative alla rapina in villa con relativo sequestro di persona, eseguite con la collaborazione della Squadra Mobile di Rimini, consentirono di delineare  la chiara responsabilità nella vicenda di tre componenti della banda di “predoni” già sotto indagine.

Si è ora arrivati a sentenza: una vera e propria stangata per la pericolosa gang di “predoni” grazie all’attività svolta dai Carabinieri della Compagnia di Novafeltria che, a conclusione di una e complessa attività investigativa protrattasi per circa 6 mesi. Nei giorni scorsi presso il Tribunale di Rimini si sono celebrati i due distinti processi, uno per i furti e l’altro per la rapina in villa, perpetrati da componenti dello stesso gruppo criminale: condannati, quindi, in primo grado con rito abbreviato per i 40 furti un 24enne moldavo e un 22enne rumeno a tre anni e sei mesi di reclusione e 1.800 euro di multa ciascuno; un 20enne moldavo alla pena di un anno e otto mesi, mentre nei confronti di un 32enne moldavo, responsabile di un solo furto,  è stato emesso il divieto di dimora nella regione Emilia-Romagna. In riferimento alla rapina del 14.11.2015 il Tribunale, in composizione collegiale, ha condannato il moldavo 24enne e il rumeno 22enne alla pena di sei anni di reclusione  e a  2.800 euro di multa arrivando così 9 anni e sei mesi di reclusione complessivi, oltre all’applicazione della interdizione perpetua dai pubblici uffici e della interdizione legale per la durata della pena.

Un solo membro del gruppo criminale è ancora latitante, è un 33enne ucraino, per il quale è stato emesso un mandato di arresto europeo.