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Petrella Guidi, l'imprenditore del marchio Mandarina Duck investe nel paese di soli sedici abitanti

Attualità Sant' Agata Feltria | 06:43 - 15 Aprile 2018 Petrella Guidi, l'imprenditore del marchio Mandarina Duck investe nel paese di soli sedici abitanti

Sull’acclivio destro del fiume Marecchia, a sei km dal capoluogo Sant’Agata Feltria, sorge la piccola frazione di Petrella Guidi, borgo medioevale che sembra aver fermato il tempo. Petrella era uno dei tredici castelli del vicariato di Sant’Agata, le sue origini risalgono al dodicesimo secolo e nel corso dei secoli ha visto diverse casate passarsi la proprietà del borgo. Nella sua lunga storia infatti a capo del castello si sono succeduti i Montefeltro, i Malatesta, gli Oliva, e, ovviamente i Guidi, da cui prende il nome. In passato era popolato da contadini e proprietari terrieri, la scuola del paese ospitava circa 50 bambini e i vialetti in pietra brulicavano di vita. Negli anni 60 però, i terreni cominciarono a non rendere più come prima, la miniera di Perticara chiuse i battenti togliendo lavoro agli operai della zona e gli abitanti di Petrella migrarono altrove in cerca di fortuna nelle città dove lo sviluppo dell’industria stava regalando all’Italia un periodo di boom economico e di benessere. Petrella fu così praticamente abbandonata, e ora in questa piccola frazione vivono in pianta stabile solo 5 famiglie, in tutto sedici persone, che in estate diventano cinquanta. Ma il paese ha conservato intatto il suo splendore. Dopo anni di abbandono, infatti grazie agli investimenti dei privati, una alla volta quasi tutte le case del paese sono state restaurate e vengono ora conservate con cura. Artisti, imprenditori, medici e intellettuali, si sono innamorarti di questo luogo incantato e hanno comprato e restaurato alcuni stabili diroccati per farne il loro rifugio lontano dal mondo. Qui hanno il loro studio il pittore Antonio Saliola, il mosaicista ravennate Marco Bravura e lo scultore Ugo Riva che viene a trascorrere l’estate proprio a Petrella. Ma su tutti spicca il lavoro di restauro fatto dall’imprenditore Paolo Trento, ex titolare del marchio Mandarina Duck. Con il ricavato della vendita del marchio ha acquistato le case sul pendio, le ha ristrutturate e ricostruite trasformandole in alloggi per la propria famiglia e gli ospiti estivi. "Finora sono stati recuperati 11 stabili per un costo complessivo di 5 miliardi e mezzo". Dall’alto della rocca si apre un panorama mozzafiato che spazia dal mare alle colline e secondo alcuni studi, proprio questo splendido paesaggio ispirò Piero della Francesca quando dipinse la sua Resurrezione. Nel campo dei nomi, in cima alla rocca, Tonino Guerra ha voluto lasciare due lapidi in ricordo di Federico Fellini e Giulietta Masina.

Grazie dunque agli investitori privati e al Comitato creato appositamente per la salvaguardia del paese, ora Petrella non è più un paese dimenticato ma sta piano piano attirando i turisti che, grazie ai bed and breakfast e al circolo aperti negli ultimi anni, qua trovano arte, cultura, natura e, ovviamente buona cucina. Foto dal sito Pro Loco San'Agata Feltria.