Domenica 28 Novembre15:47:52
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Cocchiere frustò 15enne per un sorpasso sul lungomare di Rimini, testimoni confermano le accuse

Cronaca Rimini | 07:18 - 11 Marzo 2018 Cocchiere frustò 15enne per un sorpasso sul lungomare di Rimini, testimoni confermano le accuse

A quindici anni è stato colpito alla schiena da un colpo di frusta schioccato da un cocchiere, che stava trasportando dei clienti sul lungomare di Rimini. La vicenda risale al 22 agosto del 2015 ed è terminata in Tribunale, con un 62enne vetturino di Gambettola accusato di lesioni volontarie aggravate. L'uomo, difeso dall'avvocato Carlotta Venturi, ha sempre negato di aver colpito volontariamente il ragazzino in sella allo scooter. Secondo la sua ricostruzione dei fatti, lo ha colpito per errore, in un momento di concitazione: i due cavalli che trainavano la sua carrozzella si stavano innervosando per il rumore dei clacson, in una fase di forte rallentamento del traffico, così per evitare problemi ai propri passeggeri aveva cercato di riportare all'ordine i cavalli, ma proprio in quel frangente il ragazzino, oggi quasi maggiorenne, lo stava sorpassando. Una ricostruzione negata dal ferito e dalla sua famiglia, rappresentati in giudizio dall'avvocato Igor Bassi. Il colpo di frusta sarebbe partito deliberatamente dalla mano dell'uomo, perché indispettito dal comportamento del ragazzo e dei suoi amici in scooter, che avevano cercato di sorpassarlo. Il 15enne finì in ospedale e fu rilasciato con una prognosi di 21 giorni. Quel giorno, dopo il ferimento, intervenne una pattuglia dei Carabinieri che stava svolgendo la consueta attività di controllo del territorio. Il vetturino ebbe un confronto con il ragazzo e i suoi amici in piazzale Kennedy e il 15enne mostrò a tutti i segni sulla schiena del colpo ricevuto, che oltre a procurargli una lesione di una decina di cm, lo aveva anche fatto sbandare, con il rischio di cadere e di farsi male ulteriormente. Il giudice dovrà valutare le versioni di entrambe le parti. Giovedì 8 marzo, in Tribunale, hanno parlato i due amici della persona offesa del reato, che hanno confermato la loro testimonianza. Il processo riprenderà a dicembre, quando sarà sentito proprio il ragazzo ferito e a seguire si terrà l'esame dell'imputato. Entro l'inizio del 2019 arriverà la sentenza.

< Articolo precedente Articolo successivo >