Domenica 16 Gennaio22:11:56
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Angela Finocchiaro e le Calendar Girls al Teatro Novelli di Rimini: attrici senza veli per una buona causa

Eventi Rimini | 11:38 - 07 Marzo 2018 Angela Finocchiaro e le Calendar Girls al Teatro Novelli di Rimini: attrici senza veli per una buona causa

Inghilterra, anni Novanta. Un gruppo di donne tra i 50 e i 60 anni decide di mostrarsi senza veli per raccogliere fondi per una buona causa, ma anche per divertirsi, per riconoscersi ancora belle e seducenti, anche al di fuori dei rigidi canoni della perfezione e dell’eterna giovinezza.

Il Teatro Novelli ospita sabato 10 marzo Calendar girls (ore 21) primo adattamento italiano della commedia di culto scritta da Tim Firth, ispirata al film omonimo del 2003 di Nige Cole (lo stesso di L'erba di Grace e We want sex) e basata su un fatto realmente accaduto in Inghilterra: un gruppo di donne di mezza età, componenti del Women's Institute (associazione femminile nata nel 1915 e legata alla chiesa, oggi è la più grande organizzazione di volontariato delle donne nel Regno Unito) realizza un calendario di nudi artistici per una raccolta di beneficenza. L’iniziativa fece scalpore: le modelle sono le attempate signore dell’associazione, la location dello shooting fotografico è la sala parrocchiale accanto alla chiesa, sede dell’associazione.

Una commedia di grande divertimento, il cui successo, come sottolinea la regista Cristina Pezzoli, risiede molto nel coraggio e nell’ironia con cui le “girls” offrono allo sguardo della macchina fotografica e del pubblico i loro corpi veri e imperfetti, non photoshoppati. A capeggiare il cast di improvvisate modelle senza veli, un’inedita Angela Finocchiaro che interpreta il ruolo (nella versione cinematografica rivestito da Hellen Mirren) di una donna di provincia, annoiata dal suo lavoro in un modesto negozio di fiorista, ma determinata, animata da smanie di protagonismo e da slanci di generosità. Quando apprende che il marito della sua amica del cuore Annie (Laura Curino) è morto di leucemia, sarà lei a ideare il calendario e a trascinare le altre amiche per realizzarlo, con l’obiettivo di raccogliere fondi a scopo benefico per l’ospedale locale. L'iniziativa riscuote un successo tale da portarle alla ribalta non solo in Inghilterra, facendo volare le vendite del calendario alle stelle.

Lo spettacolo teatrale, al pari del film, ha avuto un enorme successo in Inghilterra, dove è programmato in diverse versioni dal 2008 ed è tuttora in scena.  Tim Firth, autore della sceneggiatura del film e del successivo adattamento teatrale, ha voluto che la messa in scena di Calendar Girls rimanesse sempre collegata ad una iniziativa benefica, come all'origine è stato per il calendario. Lui stesso ha devoluto in prima persona gran parte delle royalties spettanti per la rappresentazione dello spettacolo all'associazione Leukaemia Research UK. In linea con le scelte dell'autore, anche la produzione dello spettacolo italiana ha voluto sposare un’iniziativa benefica, sostenere l’Associazione Italiana contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma.



Foto di Masiar Pasquali

< Articolo precedente Articolo successivo >