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Exploit della Lega nel riminese: Pd messo in ginocchio dalla ‘furia verde’

Attualità Rimini | 15:55 - 06 Marzo 2018 Exploit della Lega nel riminese: Pd messo in ginocchio dalla ‘furia verde’

Il centro destra, in provincia di Rimini, vince in 15 Comuni e fa tremare le Giunte Pd. “Una vittoria a traino Lega” – commentano, dati alla mano, Bruno Galli, Segretario prov.le del Carroccio, e Oscar Fabbri, segretario cittadino del capoluogo felliniano. “Siamo il primo partito, in termini di voti, della coalizione di cdx con percentuali che oscillano tra il 20 e il 27%. Un risultato senza precedenti frutto dell’instancabile lavoro dei nostri eletti, dei tantissimi militanti e sostenitori che hanno dato il massimo in tutti questi mesi di campagna elettorale e non solo. Senza il loro preziosissimo contributo, oggi non saremmo qui a rivendicare una vittoria che non ha eguali e che ribalta la geografica politica della nostra provincia. Oggi a Rimini, come in molti altri comuni del territorio, dopo il flop della coalizione di centro sinistra, le Giunte Pd non rappresentano più nessuno, se non se stesse.” 

Ed è proprio il segretario di sezione Oscar Fabbri a lanciare un’ultima stoccata al Sindaco di palazzo Garampi, Andrea Gnassi: “si dimetta. La sua Amministrazione è figlia di una maggioranza che non esiste più. I cittadini gli hanno voltato le spalle e lui deve prenderne atto.” La Lega, a Rimini, agguanta uno storico 18,91 %, segnando un + 6% rispetto al 12,37% delle elezioni amministrative del 2016. “Abbiamo letteralmente raddoppiato i voti in meno di due anni” – conclude Fabbri il cui grazie va in particolare “ai nostri cinque consiglieri comunali, alla loro serrata attività ispettiva, ai nostri militanti che non hanno mai disertato un banchetto o un gazebo e a tutti coloro che hanno creduto in questi anni alla forza del cambiamento. Il tempo, e la loro dedizione, ci hanno dato ragione”.

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