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Due protagonisti della serie tv cult 'Boris' al teatro Novelli di Rimini con 'Qui e Ora'

Eventi Rimini | 12:29 - 24 Febbraio 2018 Due protagonisti della serie tv cult 'Boris' al teatro Novelli di Rimini con 'Qui e Ora'

Da un banale incidente in scooter ne deriva uno spaccato tragico, seppur anche molto divertente, di una società sempre più arrabbiata, indifferente ed egoista. Paolo Calabresi e Valerio Aprea sono i protagonisti di "Qui e Ora",  in scena al Teatro Novelli mercoledì 28 febbraio alle 21 (Turno D Altri percorsi), per la regia di Mattia Torre. 


La scena si apre in pieno dramma: in una strada secondaria di un'isolata periferia romana, completamente disabitata e deserta, è appena accaduto un terribile incidente tra due scooter di grossa cilindrata. Alla guida due quarantenni che giacciono feriti sull'asfalto, casco contro casco, a pochi metri l'uno dall'altro. Il prolungato ritardo nei soccorsi genera un dialogo forzato tra i due uomini che nulla hanno in comune e che inizialmente sembrano avere, rispetto all'incidente, il ruolo l'uno della vittima e l'altro del colpevole. Ma poco alla volta, forse a causa delle provocazioni, della cattiveria gratuita che uno riversa sull'altro o di un'aggressività latente che sembra essere un tratto distintivo degli italiani di oggi, i ruoli si invertono, sospendendo il giudizio sull'uno e sull'altro rispetto alla dinamica dell'incidente.

"Nell'ora e dieci di attesa dei soccorsi, che è il tempo teatrale della vicenda, Qui e Ora racconta un ansiogeno e violento, comico duello metropolitano tra due uomini che hanno bisogno di cure e non le avranno, e che pur essendo entrambi vittime della ferocia dei nostri tempi, si riconoscono come nemici – spiega Mattia Torre nelle note di regia -  il primo ha di sé l'immagine di un uomo straordinario, ma non lo è; l'altro saprebbe accontentarsi della propria ordinarietà, ma non lo farà"


Sulla scia di altri fortunati spettacoli teatrali come 456 o Migliore, Mattia Torre  - sceneggiatore di tante commedie teatrali e noto al grande pubblico come autore della serie televisiva Boris – offre allo spettatore una lettura disincantata, amara ma a tratti ironica della società contemporanea in cui frustrazione, senso di inadeguatezza, solitudine e mancanza di empatia generano in ogni individuo atteggiamenti di ferocia e prevaricazione.


Foto: Arianna Fraccon

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