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Addio bancarella: frutta e verdura si coltivano online. L'idea di due fratelli, ad oggi gestiti 300 orti

Attualità Rimini | 06:10 - 12 Febbraio 2018 Addio bancarella: frutta e verdura si coltivano online. L'idea di due fratelli, ad oggi gestiti 300 orti

E’ stata definita l’”agricoltura 4.0” e sta crescendo notevolmente la start up che permette di scegliere le varietà di frutta e verdura preferite e lo spazio da dedicare alla coltivazione comodamente dallo schermo del computer: si chiama Ortiamo, la piattaforma online con cui si può adottare un pezzo di terra, mangiare fresco e sano e “sporcarsi le mani” (virtualmente e non) anche senza essere contadini. L’idea del servizio è dei fratelli Francesco e Mirko Tassi, che nel 2015 hanno sviluppato il software.

Ma come funziona esattamente? Lo abbiamo chiesto a uno dei fratelli, Mirko, ingegnere informatico e docente: “L’utente ha la possibilità di adottare virtualmente un orto, lo può “costruire” proprio come nel gioco “Farmville”, in voga qualche anno fa: è stata mia moglie a farmi accendere la lampadina mentre giocava e mi sono detto che sarebbe stato utile unire la tecnologia alla realtà”. Con Ortiamo ha reso tangibile quindi il lavoro virtuale del gioco.

“E’ vero sono i fattori che ci cercano, ma li cerchiamo anche noi – racconta – poi mettiamo a disposizione la piattaforma, li aiutiamo a cercare la clientela e li supportiamo nella gestione informatica e con la pubblicità sui social”.

I numeri crescono, sono partiti con un fattore, ora sono 18 e “c’è una lista di almeno 15 fattori da verificare, alla fine dell’anno saranno oltre 20. Ad oggi gestiamo circa 300 orti, ma la stagione non è conclusa, puntiamo di arrivare mediamente sui 20 clienti ogni fattore, quindi 400 famiglie”.

E i costi? “C’è una quota fissa in funzione delle dimensioni dell’orto, del periodo di coltivazione, perché c’è la possibilità di prenderlo solo per la stagione estiva per esempio oppure per tutto l’anno”. Si può scegliere anche la tipologia di servizio, si può affidare al fattore solo la fase della coltivazione e poi occuparsi personalmente della raccolta, oppure il servizio completo che prevede la consegna a casa. “La quota è fissa a prescindere dalla produzione – spiega Tassi – quindi se un orto è particolarmente produttivo il costo non muta”. Quello che va per la maggiore è l’orto piccolo, annuale, per famiglie, con servizio completo e la produzione, per la maggiore è di verdura ed è affidata al singolo fattore che può accordarsi con i singoli “ortisti”.

I fattori di “Ortiamo” del riminese sono a Rimini, Riccione e Bellaria, ma anche in provincia di Pesaro, in gran parte della Romagna, a Parma e nella zona di Milano. Per cercare l’orto più vicino a casa basta andare sul sito http://bit.ly/2BlSCcE

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