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Neve in Alta Valmarecchia, famiglie rimaste senza luce e al freddo per 34 ore: il caso in regione

Attualità Valmarecchia | 14:17 - 05 Febbraio 2018 Neve in Alta Valmarecchia, famiglie rimaste senza luce e al freddo per 34 ore: il caso in regione

Il weekend all’insegna del maltempo ha messo in ginocchio estese zone dell’Emilia Romagna. Neve, pioggia e ghiaccio, hanno totalmente isolato diverse comunità della Valmarecchia, da Sant’Agata Feltria a Novafeltria fino a Casteldelci nel riminese. Sotto il peso della coltre bianca, diversi alberi sono caduti danneggiando i fili della luce e causando quindi un blackout. Il Consigliere Nadia Rossi ha presentato un’interrogazione alla Giunta per fare chiarezza sui disagi. 

"La nevicata di sabato 3 febbraio ha creato non poche problematiche a numerose famiglie che si sono ritrovate senza elettricità per più di un giorno. – spiega Rossi – A Casteldelci fino a 50 centimetri, a Pennabilli e Molino di Bascio si è sfiorato il metro d'altezza. Unica frazione a salvarsi dal guasto, Petrella Guidi. Le situazioni più preoccupanti a Sant'Agata, dove cittadini ed attività economiche sono rimasti al buio e al freddo per 34 ore, con notevoli disagi a cui si sommano anche i danni economici. Il sindaco, Guglielmino Cerbara, mi ha confermato che le ultime frazioni hanno riavuto l'elettricità solo domenica sera alle 18. È stata mobilitata la Protezione Civile e i residenti potevano alloggiare gratuitamente in hotel". 

La neve ha mandato in tilt un intero territorio, Enel ha stimato che in tutta l’Emilia Romagna circa 12mila persone erano senza luce. La frequenza con cui eventi atmosferici causano danni di tale portata, da costringere ad agire in emergenza, è tale per cui non si possono più considerare occasionali. 

"Agire in emergenza significa affrontare costi maggiori, per altro a fronte di disagi e perdite economiche che l’ordinaria manutenzione eviterebbe. – conclude il consigliere Nadia Rossi – Per questo vorrei capire quali zone della Regione abbiano riscontrato i disagi evidenziati nel riminese, ma soprattutto quali siano state le cause e quali modalità la Regione intende mettere in atto sui territori, in sinergia con i gestori dei servizi pubblici, al fine di evitare il ripetersi di situazioni emergenziali di fronte ad eventi connotati da ordinarietà". 



Anche la Lega Nord all'attacco di Enel: "disservizio, troppo lungo il blackout"

Massimiliano Pompignoli, consigliere regionale della Lega, interviene per denunciare le difficoltà subite dalla viabilità e i black-out elettrici che si sono verificati, in particolare, a Casteldelci (Rn) e a Sant’Agata Feltria (Rn), comune che è rimasto senza elettricità da venerdì sera, 2 febbraio, con le abitazioni prive di riscaldamento per l’intera notte.

“Il problema ha riguardato soprattutto Enel: nonostante la perturbazione accompagnata da precipitazioni nevose fosse stata ampiamente preannunciata, l’azienda avrebbe dato risposte tardive ai tanti residenti, molti dei quali anziani, che hanno contattato il centralino Enel per segnalare i disservizi, preoccupati dalla situazione di isolamento in cui si trovavano. Molte zone, infatti, avrebbero ricevuto assistenza e il ripristino dei servizi solo nella tarda serata del 3 febbraio”.

Di qui, la presentazione di un’interrogazione alla Regione dove Pompignoli chiede alla Giunta di sollecitare Enel perchè predisponga un piano di manutenzione straordinario in modo da evitare il ripetersi di questi disservizi e vuole sapere se l’amministrazione regionale intenda intervenire anche attraverso l’erogazione straordinaria di risorse da mettere a disposizione dei Comuni interessati da questi disagi.

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