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Passa da accusata ad accusatrice, ma il giudice assolve l'ex fidanzato personal trainer

Attualità Rimini | 07:06 - 30 Gennaio 2018 Passa da accusata ad accusatrice, ma il giudice assolve l'ex fidanzato personal trainer

Dopo una relazione durata anni, lei lo aveva accusato di stalking, lesioni, minacce, percosse e ingiurie, ma il giudice del Tribunale di Bologna non ha creduto alla sua versione, assolvendo l'uomo, personal trainer di 52 anni, per non aver commesso il fatto. La vicenda era nata dalla denuncia di una facoltosa 55enne, A.B., che dopo una tormentata storia d'amore ha intrapreso una battaglia legale con il suo ex, che l'ha vista già condannata due volte in primo grado: in un caso ad otto mesi per minacce e percosse, mentre in un altro a sei mesi per violenza privata lesioni e danneggiamento. I due si erano incontrati nell'estate del 2010 a Rimini, ne era nata una relazione durata fino al marzo del 2013 e poi era stato il personal trainer a denunciare per prima la donna, accusandola di averlo costretto ad avere rapporti sessuali con la minaccia di lasciarlo senza soldi se si fosse sottratto al 'suo dovere'. Pur assolta dall'accusa di violenza sessuale, nel dicembre del 2015 la donna era stata condannata dal Tribunale per minacce e percosse. E in un secondo procedimento, terminato nel maggio del 2017, la 55enne era stata giudicata colpevole di aver speronato con l'auto l'ex fidanzato per farlo uscire fuori strada. Poi da accusata la 55enne è diventata accusatrice, ma lunedì mattina il giudice Roberto Giovanni Mazza ha assolto il presunto stalker. "Finalmente è stata fatta giustizia anche in questo senso - ha spiegato il legale del 52enne, Marco Sciascio - adesso ci aspettiamo un passo avanti dalla signora anche per quanto riguarda il pagamento delle provvisionali di 20mila e 7mila euro che riguardano gli altri due processi".

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