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Una fatta esplodere dai vandali, altre usate come latrine: a Rimini resistono 30 cabine telefoniche

Attualità Rimini | 06:08 - 29 Gennaio 2018 Una fatta esplodere dai vandali, altre usate come latrine: a Rimini resistono 30 cabine telefoniche

Nell'epoca degli smartphone possono sembrare oggetti da museo, il simbolo di un'Italia e di un passato che non ci sono più. Non è così. Le cabine telefoniche a Rimini continuano infatti ad essere utilizzate. Negli anni '70 erano certamente l'unico modo per comunicare a distanza. La cornetta serviva per fissare importanti appuntamenti di lavoro, magari per una dichiarazione d'amore, talvolta il mezzo per ammazzare il tempo o vincere la noia, per anni sono state utilizzate per gli scherzi telefonici. Oggi invece comunicare è più facile, chiunque ha un telefono cellulare, magari un moderno smartphone con programmi di messaggistica. I gettoni telefonici sono spariti, le schede telefoniche un oggetto da collezione. Eppure a Rimini resistono ben 128 postazioni tra cabine 'tradizionali' e le nuove cupole, escludendo quelle indispensabili dell'Ospedale Infermi e delle Caserme; le cabine sono una trentina. La conferma, sul loro uso, arriva dal riminese Attilio Baggioni, assistente di telefonia pubblica per Telecom, per le province di Rimini, Ravenna, Forlì-Cesena, Bologna e la Repubblica di San Marino. Il consumo si impenna in particolare nei mesi estivi, segno che molti turisti ci fanno ancora forte affidamento. D'altro canto, nel 2010, l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni autorizzò Telecom a rimuovere i telefoni pubblici 'non necessari'. Ma gli incassi salvano ancora le postazioni riminesi dallo sradicamento. Di sicuro prima o poi tutte le cabine telefoniche spariranno. Infatti da tre anni circa la Telecom ha iniziato a disporre la loro sostituzione con le cupole. E' facile intuire i motivi. Purtroppo gli atti di vandalismo sono sempre stati all'ordine del giorno, anche nello scorso millennio: le cabine telefoniche i primi bersagli. In via Dario Campana, la notte della vigilia di Natale, un grosso petardo è stato fatto esplodere all'interno di una cabina, le fiamme hanno richiesto l'intervento dei Vigili del Fuoco. A Rimini si sono verificati spesso casi in cui sono state usate impunemente come delle latrine. Purtroppo certi comportamenti maleducati rimangono nel tempo e sopravvivono alle rivoluzioni tecnologiche, che cancellano usi e costumi, come il rito della telefonata dalla cabina.

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