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Boom di prenotazioni a 'Il Cortile in Centro, in via Sigismondo la pizza gourmet dello chef premiato dal Gambero Rosso

Attualità Rimini | 05:52 - 21 Gennaio 2018 Boom di prenotazioni a 'Il Cortile in Centro, in via Sigismondo la pizza gourmet dello chef premiato dal Gambero Rosso

Un antiquario, a seguire un negozio di abbigliamento, prima che la crisi economica facesse abbassare le serrande. Da qualche mese però un locale sfitto nel cuore di Rimini, in via Sigismondo Malatesta, ha riaperto ed è diventato un 'must' per i riminesi: la pizzeria "Il cortile in centro". Merito di due riminesi di Bellariva, Thomas Agostini e lo chef-pizzaiolo Ivan Signoretti, soci in un progetto che finora sta riscuotendo un grande successo e che ha portato per la prima volta a Rimini la celebre pizza gourmet: una pizza già fatta a spicchi, con ingredienti di altissima qualità. Agostini e Signoretti hanno deciso di investire sul centro storico di Rimini, in controtendenza, in un momento in cui il cuore della città soffre e si spopola: "In realtà abbiamo visto che c'è voglia di ridare smalto al centro storico di Rimini, come testimoniano anche i progetti di riapertura del teatro Galli e i lavori alla Rocca Malatestiana", spiega lo chef Signoretti. Lui e Thomas Agostini, bambini divenuti amici correndo dietro a un pallone, hanno deciso di presentare un locale innovativo, "tra tanti ristoranti tradizionali italiani e ristoranti etnici". Signoretti in principio era intenzionato ad aprire il terzo ristorante-pizzeria Qbio, dopo quelli di Forlì e Cesena, ma la burocrazia ha rallentato il progetto. Le difficoltà spesso nascondono delle opportunità e così è nato il sodalizio tra i due riminesi. "Thomas è venuto a trovarmi al Qbio di Cesena e lì è nata l'idea del locale a Rimini", racconta Signoretti. Locale nuovo, ma ricetta già sperimentata da Signoretti nella sua esperienza da ristoratore: "Cerchiamo di dare rispetto al cliente, rispetto e valore alla pizza, senza andare al risparmio, usando prodotti di alta qualità, vera mozzarella di bufala, o ad esempio la mortadella Bonfatti", ma il vero segreto è l'impasto a lievitazione naturale. "Il vero impasto a lievitazione naturale", precisa lo chef, un impasto più leggero e digeribile di quello con il lievito di birra. Dietro alla pizza gourmet c'è però anche il talento dello chef, talento affinato lavorando a San Patrignano con altri chef, pizzaioli o panificatori. "A San Patrignano nel 2008 ho iniziato a lavorare come aiuto pizzaiolo a Spaccio e lì ho potuto confrontarmi con lievitisti che mi hanno insegnato a utilizzare il lievito naturale". In precedenza Thomas, figlio di albergatori, aveva studiato da chef: in particolare a un corso a San Fortunato, sui colli di Covignano, Ivan conobbe proprio Fabio Rossi, oggi chef di "Vite" a San Patrignano. Dopo 7-8 stagioni nell'albergo dei suoi, come cuoco, la decisione di allargare le proprie competenze alla pizza. Corsi, tanta gavetta, l'esperienza di Spaccio, i tre spicchi del Gambero Rosso nel 2013, infine l'apertura di Qbio a Forlì, che nel 2015 ha regalato a Ivan un'altra grande soddisfazione: il premio pizza dell'anno, sulla guida Pizzerie d'Italia del Gambero Rosso. Oggi a Rimini c'è la fila, dai ragazzi alle famiglie, per assaporare la sua pizza gourmet, dall'entroterra sono partiti anche una decina, noleggiando un pullmino.  Il futuro cosa riserva invece allo chef e al suo socio? "Teniamo assolutamente i piedi per terra, a Rimini la clientela è molto attenta, dovremo essere bravi a tenerla. Confidiamo in futuro magari di aprire un piccolo asporto". L'impressione è che ci sia qualcos'altro, nel cassetto dei sogni: ma come l'impasto della pizza, meglio prepararlo attentamente e lasciarlo crescere senza fretta. 

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