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Teatro per ragazzi, riprende la rassegna a San Leo. Nona edizione ricca di spettacoli

Eventi Pietracuta di San Leo | 11:43 - 17 Gennaio 2018 Teatro per ragazzi, riprende la rassegna a San Leo. Nona edizione ricca di spettacoli

L’ormai collaudata rassegna 'Un Teatro per i ragazzi', proposta dal Teatro di San Leo a Pietracuta è pronta, con il 2018, ad aprire la sua nona edizione. Organizzato dall’Amministrazione Comunale di San Leo con la collaborazione artistica e culturale di Accademia Perduta/Romagna Teatri, “Un Teatro per i Ragazzi” si è contraddistinto negli anni per la calorosa e numerosa accoglienza del pubblico e per l’elevata qualità degli spettacoli proposti, scelti ogni anno tra le migliori offerte del teatro per ragazzi italiano. Il successo della rassegna, replicato edizione dopo edizione, ha qualificato come vincente la scelta artistica e stilistica degli organizzatori di eleggere il Teatro di Pietracuta come luogo destinato alla rappresentazione del teatro per ragazzi all’interno della Rete Teatrale della Valmarecchia, offrendo al contempo preziose occasioni di condivisione, interazione e crescita culturale per le tante famiglie del territorio.

La nuova edizione di Un Teatro per i Ragazzi (che partirà sabato 20 gennaio e si protrarrà fino al 24 marzo 2018) presenta in cartellone quattro spettacoli con cifre stilistiche e tecniche e linguaggi molto diversi tra loro, contraddistinti tuttavia da una comune attenzione alla poetica e al messaggio formativo destinati all’intrattenimento di tutti i “pubblici”, giovani e non!

GLI SPETTACOLI NEL DETTAGLIO…

Il primo appuntamento vedrà protagonista del palcoscenico la compagnia Il Baule Volante con L’acciarino magico, spettacolo ispirato all’omonima e celeberrima fiaba di Hans Christian Andersen, con l’accompagnamento sonoro dal vivo di Stefano Sardi (sabato 20 gennaio alle ore 21).

Un-due un-due! Un soldato marciava tornando dalla guerra! Il suo zaino era quasi vuoto e la sua pancia pure, ma nel cuore aveva grandi speranze e sentiva il mondo sorridergli. Cammina cammina incontra una strega che, in cambio del suo coraggio, gli offre grandi ricchezze. È solo la prima di una serie di avventure mirabolanti dove trovano posto un cane fatato, ricchezze, fortuna ma anche pericoli, vicoli oscuri, speranze, profezie, incontri misteriosi, l'amore di una bella principessa e persino un immancabile lieto fine. Una fiaba di Andersen che racchiude significati profondi: la speranza verso il futuro, l'indomita forza della gioventù, l'importanza del coraggio.

La rassegna proseguirà con La gallinella rossa, uno spettacolo di Danilo Conti della compagnia TCP Tanti Cosi Progetti. La gallinella è abituata a cercare grassi vermi sempre col pensiero di nutrire i suoi pulcini. Quando trova il chicco di grano capisce che può farne un uso diverso, un uso il cui risultato non è immediato ma che richiede lavoro, impegno, pazienza e che darà i suoi frutti. Molte sono le varianti legate soprattutto ai personaggi del racconto, accanto alla gallina, sempre laboriosa e tenace, possiamo infatti trovare il maiale, il topo, l’agnello, l'anatra, il gatto, o altri animali di fattoria, ma tutti hanno un denominatore comune: nessuno di questi animali aiuterà la gallinella a preparare la terra, a piantare e innaffiare il grano, a mieterlo e trebbiarlo, a portarlo al mulino e a fare il pane. Solo nel finale, quando il pane viene sfornato caldo e profumato vorrebbero mangiarlo... Trama che narra il rapporto degli animali della fattoria con la gallinella che li sprona ad agire, e che, nonostante la loro indolenza e indifferenza, infine, li ritroverà uniti perché compresa la trasformazione a cui hanno assistito, sapranno mettere a frutto in modo collettivo l’esperienza che hanno vissuto (sabato 10 febbraio alle ore 21).

Seguirà Pinocchio. Viaggio tragicomico per nasi della Fondazione Aida. Due attori, due valigie, infiniti nasi e un grande classico della letteratura per ragazzi. Pinocchio rappresenta il rito iniziatico di un bambino che vuole entrare a far parte della società. Per farlo, come tutti i fanciulli delle favole più note, dovrà uscire di casa e affrontare il mondo, viaggiare attraverso paesi dei Balocchi, fare i conti con le paure (Mangiafuoco), con la coscienza (Grillo Parlante), con l’amicizia (Lucignolo) e con i più svariati imbroglioni (Gatto e la volpe). Solo dopo aver superato queste prove entrerà finalmente nell’età adulta per prendersi cura, a sua volta, dei propri affetti (il padre Geppetto e la Fata Turchina). I due attori racconteranno la storia con l’ausilio di piccoli oggetti, maschere, nasi, pupazzi, rubandosi le parti, improvvisando e magari alla fine capiranno che, forse, a raccontarla in due ci si diverte il doppio (sabato 3 marzo alle ore 21).

A chiudere la rassegna, sabato 24 marzo alle ore 21, sarà Le nuove avventure dei Musicanti di Brema della compagnia Teatro Due Mondi. E se gli animali che i fratelli Grimm ci hanno fatto conoscere come I musicanti di Brema uscissero dalla loro favola, o la continuassero fino ai giorni nostri, se si perdessero nelle nostre città, che storia racconterebbero? E se all’asino, al cane, al gatto e al gallo – no, il gallo no, come dice la canzone “il gallo è morto” e al suo posto si unisce al gruppo un’oca – capitasse d’incontrare una cicogna, che sta facendo il suo lavoro di distribuire bambini nelle famiglie del mondo, un po’ disorientata davanti a un indirizzo irrintracciabile…

Di qui si parte per il racconto de Le nuove avventure dei musicanti di Brema nel nostro tempo, sulle strade dei nostri Paesi, e infine dell’Europa. Alla ricerca di una città ospitale, che possa mettere i valori davanti alle apparenze.

Un Teatro per i Ragazzi vuole rappresentare un’ottima occasione per trascorrere una serata di qualità in Valmarecchia, in famiglia e, perché no, da accompagnare con le prelibatezze dei ristoranti/pizzerie locali e poi...tutti a Teatro.