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Riccione, fermata banda dopo cento colpi: due dei quattro indagati ne ammettono solo uno

Cronaca Riccione | 16:40 - 15 Gennaio 2018 Riccione, fermata banda dopo cento colpi: due dei quattro indagati ne ammettono solo uno

Si sono tenuti lunedì 15 gennaio gli interrogatori di garanzia, davanti al Gip del Tribunale di Pesaro, dei quattro albanesi accusati di aver costituito una banda specializzati in furti in appartamento: sarebbero un centinaio i colpi contestati, compiuti in Provincia di Rimini, ma anche nelle province di Pesaro-Urbino, Ancona e Modena. Due degli indagati, il 34enne M.T. e il 25enne E.D., hanno ammesso di aver compiuto un furto a Marotta, lo scorso 11 gennaio, dopo aver rubato l'automobile poi utilizzata per arrivare sul luogo del colpo. B.S., 26 anni, e A.C., 29 anni, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Tutti gli indagati sono difesi dall'avvocato Umberto De Gregorio, fatta eccezione per il meno giovane, rappresentato dall'avvocato Francesca Gattoni Serretti. La Procura contesta non solo i furti e la ricettazione, ma anche l'associazione per delinquere e la resistenza a pubblico ufficiale, quest'ultima fattispecie per il ferimento di un Carabiniere durante il blitz dell'Arma nell'abitazione-covo dei quattro albanesi. Foto di repertorio.