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Tutto pronto a Novafeltria per la festa della vendemmia: 'riscopriamo le feste popolari di un tempo'

Eventi Novafeltria | 13:45 - 13 Ottobre 2017 Tutto pronto a Novafeltria per la festa della vendemmia: 'riscopriamo le feste popolari di un tempo'

In Alta Valmarecchia l’autunno è il tradizionale periodo delle grandi fiere e delle sagre. Anche Novafeltria partecipa all’offerta, allestendo un grande evento eno-gastronomico: la “Festa della vendemmia e dei frutti d’autunno”, sabato 14 e domenica 15 ottobre. Una festa che vanta solide radici nella tradizione e si propone come suggestiva proposta per il futuro.

Negli anni ‘30, era tradizione “invadere” di carri adornati di fiori, trainati da buoi o muli, arrivavano la centralissima piazza Vittorio Emanuele: l’uva veniva versata nei tini e così si compiva il rito della pigiatura, con ragazze e bambini come protagonisti. Il rito sarà ripetuto davanti al municipio, domenica 15 ottobre, a partire dalle 15.


“Come è accaduto per la Sagra del Cascione, la manifestazione primaverile che ha ottenuto un successo oltre ogni rosea previsione - spiega il sindaco Stefano Zanchini - vogliamo riprendere le nostre tradizioni, il nostro sentirci una comunità unita, ed è importante coinvolgere le scuole, per trasmettere queste tradizioni alle nuove generazioni”.

Il programma della “due giorni” è particolarmente ricco e variegato. L’inaugurazione, alla presenza del sindaco Stefano Zanchini e delle autorità cittadine, è prevista sabato 14, alle ore 17. Apertura degli stand gastronomici e possibilità di degustare i migliori vini del territorio.

Alla storia narrata della vendemmia si accompagnano le tavole rotonde (“L'agroalimentare in Valmarecchia: quale futuro?”, ore 18),e conferenze (domenica 15, ore a11 ’Uva e frutti d’autunno: scopriamo insieme perché è importante mangiarli’, seguita da ‘La vite e l’uva: usi, proprietà, tradizioni’, alle 12). Il clou, naturalmente, è l’arrivo dei carri e della pigiatura, previsto domenica 15, dalle ore 15, davanti al Municipio, in piazza V. Emanuele. E ancora canti e danze della tradizione.

La festa dell'uva e dei frutti d'autunno fa parte della cultura di Novafeltria, ed è anche l’occasione per visitare le cantine storiche del paese, riaperte per l’occasione, per conoscere gli antichi mestieri di un tempo, assaggiare i piatti tipici a base di uva, passeggiare tra le bancarelle, giocare con i giochi di una volta, e premiare la vetrina più bella tra i negozi di Novafeltria.

“Questa manifestazione rievoca la festa del rito di passaggio delle stagioni, - le parole dell’assessore alla Cultura Elena Vannoni - che i proprietari terrieri organizzavano per i propri mezzadri, preparando i carri con l’uva che si radunavano in piazza V. Emanuele per la pigiatura. La Festa della Vendemmia è un ulteriore segnale dell’intenzione in paese di ricreare i momenti conviviali che Novafeltria ha perso negli anni, partendo dalle feste popolari”.


La festa è anche un piccolo esempio di cosa significhi “fare comunità”.


All’organizzazione, infatti, contribuiscono: Amministrazione Comunale, Pro Loco, donne dell’Acli, Consulta dei Giovani, Fondazione Valmarecchia, e cittadini.

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