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Traffico dati dall’estero in aumento: raggiungerà mai le percentuali nazionali?

Attualità Nazionale | 15:44 - 09 Ottobre 2017 Traffico dati dall’estero in aumento: raggiungerà mai le percentuali nazionali?

Il roaming al pari di una dittatura? Una metafora ipotizzabile, anche se forse un po’ estrema. Ciò che conta è che – cadute le barriere di roaming – il traffico dati dall’estero è praticamente raddoppiato. Il motivo è abbastanza ovvio: decadendo i costi extra del roaming, oggi navigare da un paese straniero non comporta più alcuna spesa ulteriore. Come invece accadeva fino a pochi mesi fa. Ma quali sono i dati? Stando al Sondaggio Eurobarometro, è raddoppiata la percentuale di italiani che adesso naviga dall’estero con la SIM. Dati molto positivi, considerando che solo il 67% dei cittadini del nostro Paese ha “scoperto” questa novità del no-roaming.
 
Popolazione online: aumenta solo in Italia?
 
Gli ultimi mesi hanno denotato una fortissima crescita della popolazione connessa in Italia, dunque entro i nostri confini. Volendo analizzare i dati firmati comScore, emerge un aumento pari al 12% rispetto all’anno 2015 (la ricerca è del 2016). Di fatto, il 66% degli italiani è attualmente connesso in rete, sia tramite desktop che mobile. Ma in questi mesi è cambiato qualcosa: se da un lato crescono gli accessi unici in Italia, dall’altro l’abbattimento del roaming fa ipotizzare un altro cambiamento. Ovvero una crescita simile che potrebbe svilupparsi anche dall’estero: si tratta di una ipotesi più che plausibile, alla luce dei dati riportati dal Sondaggio Eurobarometro. Di certo non cambiano (e non cambieranno) le piattaforme utilizzate in fase di navigazione: Facebook e YouTube non badano ad alcun confine geografico.
 
Non solo web: gli smartphone per telefonare
 
Potrebbe sembrare banale specificarlo, ma gli italiani non usano lo smartphone solo per navigare. Ci sono ancora tantissime persone che lo utilizzano esclusivamente per fare chiamate: basti ad esempio pensare agli adulti over-65. Secondo una indagine AGCOM, infatti, solo il 30% di questi utenti si collega in rete con il telefonino. Altre info utili per tracciare il profilo di queste persone? Sono soprattutto uomini, mentre non ci sono grosse differenze a livello di estrazione sociale. Ad ogni modo, alcune compagnie come Kena Mobile hanno realizzato delle offerte solo minuti proprio per andare incontro a questo target così massiccio.
 
Giovani e smartphone: che uso ne fanno?
 
I Millennials, in termini di tariffe smartphone, non amano farsi mancare nulla: l’82% di questa generazione (compresa fra 14 e 34 anni) utilizza lo smartphone sia per chiamare che per navigare in rete. Eppure, esistono alcuni servizi ancora poco diffusi in Italia, soprattutto per quanto concerne le loro abitudini. Parliamo ad esempio del mobile banking: solo il 25% degli italiani lo usa, quasi mai i giovani. Nonostante tutto, il 50% delle transazioni bancarie nel 2016 è avvenuto per via telematica. E la posta digitale? Un trend che ancora non ha spiccato il volo in Italia: spesso perché non lo si conosce.

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