Lunedė 02 Agosto02:48:16
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Riminese sposato s'innamora di una prostituta, lei gli 'spilla' tutti i soldi. La moglie lo perdona

Cronaca Rimini | 17:10 - 27 Settembre 2017 Riminese sposato s'innamora di una prostituta, lei gli 'spilla' tutti i soldi. La moglie lo perdona

Si invaghisce di una prostituta e lei lo raggira, facendosi pagare l'alloggio e chiedendogli insistentemente denaro, utilizzando le scuse più disparate. Un 53enne imprenditore riminese è stato anche destinatario di una denuncia, conseguenza della vicenda che lo ha visto suo malgrado protagonista, risalente a parte del 2014 e del 2015. Egli, durante una 'scappatella', conobbe la prostituta, una giovane rumena: quest'ultima, vedendo l'interesse dell'uomo nei suoi confronti, ne approfittò, facendogli credere di essere a sua volta innamorata e di aver bisogno di un sostegno economico per cambiare vita. L'uomo pensava dunque di vivere una storia simile a quella raccontata nel celebre film 'Pretty Woman', accorgendosi tardivamente del raggiro messo in atto dalla giovane. In primis lo convinse a intestarsi un contratto d'affitto di un'abitazione di Ravenna, dove poter alloggiare, lei e il figlio minore. Iniziarono poi le richieste di soldi: la parcella di un avvocato, le spese di un viaggio a Londra per la partecipazione al funerale di una parente, ma soprattutto denaro per saldare debiti contratti con suoi connazionali minacciosi, gente senza scrupoli pronta a tutto. Confidava al suo amante di essere stata picchiata: al fine di rendere credibile la recita, utilizzò anche una vera visita in ospedale, per problemi di salute slegati da qualsiasi aggressione, convincendo il 53enne di essere stata aggredita. L'uomo capì il raggiro quando le pretese della sua giovane amante iniziarono ad aumentare a dismisura, fino alla richiesta di assegni a garanzia, da versare ai propri creditori. Dopo una perdita di circa 20.000 euro, l'uomo decise infatti di chiudere i rubinetti. Dopo il danno, la beffa: i guai non erano finiti. La rumena non voleva lasciare l'appartamento in cui conviveva con un connazionale. Le staccarono le utenze per morosità, tuttavia lei si attaccò abusivamente alla rete comunale. A risponderne fu la persona che risultava l'intestataria del contratto d'affitto, il 53enne, denunciato per furto di energia elettrica. Discolpatosi delle accuse e rappresentanto legalmente dagli avvocati Nicolò Durzi e Stefano Parma, l'imprenditore è passato al contrattacco: la giovane prostituta dovrà rispondere davanti alla legge di truffa, circonvenzione di persona incapace e violazione di domicilio. Nel contempo è riuscito almeno ad ottenere il perdono della moglie.

< Articolo precedente Articolo successivo >