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Rimini celebra la Liberazione in dialetto, mercoledì in scena "Sitembre dè 44" al Teatro degli Atti

Attualità Rimini | 10:52 - 26 Settembre 2017 Rimini celebra la Liberazione in dialetto, mercoledì in scena "Sitembre dè 44" al Teatro degli Atti

Dopo la cerimonia ufficiale del 21 settembre, il programma delle celebrazioni del 73esimo anniversario della Liberazione di Rimini prosegue a teatro. Domani sera, mercoledì 27 settembre, il Teatro degli Atti (via Cairoli 42) ospita “Sitembre dè 44 - Una storia vera di guerra, vita e memoria” (ore 21), un monologo dialettale di Mauro Vanucci, realizzato con la collaborazione di Monica Bucci, Roberto Lauretti, Giorgia Penzo (ingresso libero).

In “Sitembre de’44”, Mauro Vanucci riporta il pubblico indietro nel tempo in una vicenda in cui, gli eventi della guerra e la vita della sua famiglia, sembrano inizialmente scorrere su due binari paralleli, per poi fatalmente incontrarsi in un tragico epilogo, quando il passaggio del fronte, nel 44’, travolgerà l’esistenza dei suoi cari. Un’opera che sia per il suo contenuto storico sia per il suo impatto emotivo, non lascia indifferenti neanche gli spettatori più giovani.

Mauro Vanucci, classe 1957, inizia il suo percorso di attore nella compagnia dialettale di San Lorenzo in Correggiano. Nel 2010, frequentando il laboratorio di dialetto al teatro “CORTE” di Coriano, incontra il compianto attore ad autore dialettale Marco Bianchini, che viene a conoscenza di un racconto di Vannucci, ‘E fat’, e stimola l’attore a trasformarlo in un monologo. Così nacque “Sitembre de’44”, presentato da Vannucci per la prima volta nel settembre 2013 al “Mulino d’Amleto” di Rimini, proprio in occasione dello spettacolo in memoria di Marco Bianchini.

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