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Rimini raccontata dall'occhio dell'avvocato Bonizzato nel prossimo incontro di Moby Cult

Attualità Rimini | 10:43 - 26 Settembre 2017 Rimini raccontata dall'occhio dell'avvocato Bonizzato nel prossimo incontro di Moby Cult

È Rimini la protagonista dell’incontro di Moby Cult in programma mercoledì 27 settembre. Ospite l’avvocato Giuliano Bonizzato che nella sua 

raccolta di corsivi Tu quoque, Ariminum (La Stamperia editore) racconta la sua città, con un occhio alla politica e uno al costume, senza dimenticare la storia e, naturalmente, Federico Fellini.

Alle 21 nella Sala Isotta di Castel Sismondo (ingresso laterale, primo piano), un nuovo appuntamento della rassegna di incontri con l’autore promossa da Manola Lazzarini per l’associazione “Il libro nella città”, in collaborazione con Cna e Comune di Rimini.

Si gioca sul filo dell’ironia il volume di Bonizzato che raccoglie piccoli testi in cui l’autore svela retroscena e curiosità su Rimini e i suoi abitanti. Garbato e irriverente, il volumetto spazia dal gusto della piada alle passeggiate in bicicletta, dal colle di Covignano alla moda del burkini, e mostra senza tema di smentita la simpatia e l’attenzione che Bonizzato riserva alla città in cui vive. Non mancano bonari strali al sindaco Andrea Gnassi, che si alternano ad affettuosi ricordi di riminesi illustri, quali Glauco Cosmi, Gianni Quondamatteo, Silvano Cardellini e tanti altri.

Il porto, il “pataca”, l’intraducibile aggettivo “gabietto”… Nelle 120 pagine scarse di Tu quoque, Ariminum c’è la summa della riminesità, con qualche sguardo al passato ma quasi sempre di grande attualità. Impossibile non citare (sempre col filtro del sorriso) il Trc, il Parco del mare, il neologismo Rimining...

Giuliano Bonizzato vive a Rimini dove esercita la professione di avvocato. È patrocinante davanti alla Corte di Cassazione e alle Magistrature superiori, è iscritto all’Ordine dei giornalisti, elenco pubblicisti. Ha collaborato con il quotidiano La Voce di Romagna con la rubrica “Cronache malatestiane” e ha pubblicato vari volumi, tra cui “Abbiamo bisogno di santi”, “Lucciole, vichinghe e fanciulle in fiore”, “La saraghina e l’immortalità dell’anima”, “Rimini come l’America”, “Osta te!”, “Succede prima a Rimini”.

Testimonial della serata è l’avvocato e scrittore Angelo Trezza.

L’incontro inizia alle 21 nella Sala Isotta di Castel Sismondo (Rimini) ed è a ingresso libero.

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