Domenica 05 Aprile04:37:24
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Palpeggiamenti a ragazzina, assolto dopo dieci anni di odissea: ora denuncia lei per calunnia

Cronaca Bellaria Igea Marina | 13:12 - 22 Settembre 2017 Palpeggiamenti a ragazzina, assolto dopo dieci anni di odissea: ora denuncia lei per calunnia

Sentenza totalmente ribaltata in appello, un 45enne residente a Bellaria è stato assolto dall'accusa di violenza sessuale continuata. Nel 2010, in primo grado, era stato condannato a otto mesi di reclusione, al pagamento di 1200 euro di spese processuali e di una provvisionale di 5000 euro alla persone offesa del reato, costituitasi parte civile. I fatti risalgono alla mezzanotte circa del 19 agosto 2008: secondo la denuncia presentata da una turista svizzera, oggi 23enne, ma all'epoca dei fatti 14enne, l'imputato l'aveva molestate per due volte, in un albergo di Bellaria. Lei era lì con la madre, in vacanza: quella notte erano rientrate da una passeggiata al mare e il 45enne, secondo quanto raccontato dalla ragazzina, l'aveva palpeggiata nelle parti intime. Successivamente si incontrarono nella veranda dell'hotel, luogo in cui si trovava anche una comitiva di ragazzi del Nord Italia. In quell'occasione avvenne il secondo palpeggiamento al seno. Una ricostruzione contestata dall'imputato, difeso dall'avvocato difensore Dennis Gori. L'uomo ha ammesso di essersi lasciato ad andare a complimenti un po' troppo spinti, anche per aver bevuto un bicchiere di troppo, ma ha completamente negato le molestie. La comitiva di ragazzi e lo stesso barista hanno testimoniato dicendo di non aver assistito al secondo palpeggiamento. Per quanto riguarda il primo episodio, la difesa ha obiettato sulla sussistenza di esso: come risulta dalle testimonianze, sulla terrazza l'imputato aveva invitato la ragazzina a sedersi e lei aveva accettato, prima di alzarsi successivamente per via delle parole eccessive dell'uomo. Se fosse stata molestata in precedenza dal 45enne, ha spiegato l'avvocato nella sua arringa difensiva, non avrebbe certo dato risposta affermativa all'invito. In appello la Procura aveva chiesto conferma della sentenza di Primo Grado, l'avvocato Gori una piena assoluzione, a fronte delle dichiarazioni dei testimoni e delle stesse incongruenze nelle dichiarazioni della persona offesa. 


Al termine dell'udienza a Bologna, presso la Corte d'Appello, l'avvocato Dennis Gori ha voluto rilasciare una dichiarazione per conto del suo assistito: "Il mio cliente è uscito da un incubo, dopo essere stato additato per 10 anni di essere un mostro, con l'accusa infamante di aver molestato una ragazzina che aveva l'età delle sue figlie. Mi ha ringraziato per il sostegno dal punto di vista legale e non solo". L'avvocato Gori (nella fotogallery) ha annunciato azione di risarcimento danni verso la madre della ragazza e di denuncia per calunnia. Nel contempo, dopo la sentenza di appello, la ragazza dovrà restitituire i 5000 euro ricevuti come provvisionale.