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Il professore Paolucci incanta raccontando la presa di San Leo immortalata in un dipinto del Vasari

Attualità San Leo | 12:34 - 18 Settembre 2017 Il professore Paolucci incanta raccontando la presa di San Leo immortalata in un dipinto del Vasari

Cinquecento anni fa, avveniva un episodio storico così importante per la casata Medicea da meritare di essere immortalato per sempre nel luogo simbolo del loro potere, in Palazzo Vecchio.

Esattamente 500 anni dopo, grazie al fondamentale contributo del Prof. Antonio Paolucci, stimatissimo “amico di San Leo”, l’Amministrazione Comunale di San Leo ha voluto rievocare le vicende storiche ed artistiche associate all’eclatante conquista.

Così, Domenica 17 Settembre 2017, alle ore 15.00 nel Torrione Martiniano della Fortezza di San Leo, il Sindaco di San Leo, Mauro Guerra, ha introdotto l’importante evento e portato ai presenti i saluti istituzionali.

Fra i numerosi presenti, Maria Federica Giuliani, Presidente della Commissione Cultura del Comune di Firenze, con la fascia del Sindaco Nardella, Eugenio Giani, Presidente del Consiglio Regionale della Toscana, l’Europarlamentare, Damiano Zoffoli, l’On. Tiziano Arlotti, Giorgio Pruccoli, Questore Regionale, Liviana Zanetti Presidente APT Servizi, il Presidente del Parco Simone e Simoncello Guido Salucci, il Sindaco di Castrocaro e Terra del Sole Marianna Tonellato, il Sindaco di Sestino Marco Renzi, Elena Vannoni Vice Sindaco di Novafeltria, il Presidente della Camera di Commercio della Romagna Fabrizio Moretti, rappresentanti della Fondazione Carim, unitamente a tanti altri amministratori locali.

Ha preso poi parola per conto del Polo Museale E.R. il Alessandro Marchi, Direttore Museo della Fortezza, che ha introdotto gli astanti al tema della giornata passando poi parola al Prof. Paolucci che non si è risparmiato e per circa un’ora ha estasiato i presenti in rigoroso silenzio con una prolusione che ha illustrato il contesto storico e artistico in cui si è realizzato il dipinto del Vasari in Palazzo Vecchio fornendo numerosissimi spunti per comprendere l’importanza di San Leo e del Montefeltro anche nel 1500.

Partendo dall’affresco del Vasari e dalle pagine scritte sul tema, il Prof. Paolucci narra amabilmente collegando episodi e personaggi, senza mai cadere in fredde enumerazioni.

Il Sindaco ha ripreso parola evidenziando come l’iniziativa è stata resa possibile soprattutto dalle informazioni oggi facilmente reperibili online in merito ai contenuti di uno storico testo intitolato “Ragionamenti del Signor Giorgio Vasari sopra le invenzioni da lui dipinte in Firenze nel Palazzo Vecchio”, grazie al lavoro di Google Arts and Culture, che  d’intesa con il MiBACT, ha interamente digitalizzato e reso disponibile online più opere; fra esse una delle copie più antiche dei “Ragionamenti” del Vasari,(The J. Paul Getty Museum, con l’edizione del 1588, possiede una delle rarissime copie), la Fondazione Memofonte di Firenze, che con un lavoro encomiabile, ha ordinato, interpretato, informatizzato testi storici e corrispondenze dell’artista, agevolando esponenzialmente la possibilità di conoscere, a beneficio di chiunque, un patrimonio culturale di immenso valore, rendendolo peraltro interattivo. anche se la deduzione fatta per definire la data del 17 Settembre 1517 quale termine dell’assedio era stata già identificata circa venti anni fa sempre qui a San Leo dallo stesso Prof. Paolucci. 

Ha concluso la conferenza nel Torrione Martiniano, con un interessante intervento,  l Cinzia Chiari, Responsabile Patrimonio Artistico ENI, che ha introdotto a dovere la bottega d’arte in Fortezza e la replica dell’assedio a cura degli studenti Accademia Belle Arti di Firenze, coordinamento Prof. Pierpaolo Ramotto, Accademia delle Belle Arti di Firenze, creando la giusta attesa nei confronti della successiva visita all’atelier pittorico.

E’ proprio davanti alla grande tela 3 metri per 2,70 con la replica tuttora in corso del dipinto vasariano che il Prof Paolucci ha ascoltato dalla viva voce dal Prof. Pierpaolo Ramotto e dalle studentesse Mariia Shevchenko (Russia) e Bo Han (Cina), il racconto dalla realizzazione dell’opera.

I Prof coadiuvato dal Dott. Marchi ha colto l’occasione per procedere nella spiegazione di dettagli, allegorie significati. A tal proposito si evidenzia che ogni giovedì, a partire dal 21 Settembre, sarà possibile visitare su prenotazione al Numero Verde 800 553800 il suggestivo laboratorio in notturna (inizio visita ore 20.30) potendo vivere un’esperienza davvero indimenticabile in un esclusivo atelier pittorico. Allo stesso modo sarà possibile visitare la mostra espositiva sui “Ragionamenti del Signor Giorgio Vasari sopra le invenzioni da lui dipinte in Firenze nel Palazzo Vecchio” curata dal Dott. Pierluigi Nucci, composta da pannelli illustrativi, e materiale testimoniale connesso all’opera fra cui una rara edizione del testo prestato dalla Biblioteca Malatestiana di Cesena e armi del tempo rappresentate nel quadro prestate dai Musei di Stato di San Marino.

La mostra anticipa la scoperta dell’atelier e rimarrà nella sua configurazione originale sino al 31 Dicembre 2017.

A conclusione della giornata un aperitivo a base di eccellenze enogastronomiche del Montefeltro a cura di Tenuta Sant’Aquilina, Celli e Montefeltro Latte. Inoltre nell’occasione ha avuto luogo un annullo filatelico speciale del V centenario, a cura di Poste Italiane.

L’Amministrazione Comunale ringrazia il lungo elenco di collaborazioni instaurate per l’occasione (elencante nel dettaglio nella brochure consegnata ai partecipanti del convegno), San Leo 2000, Pro Loco, Società studi Storici per il Montefeltro, i volontari e le Forse dell’Ordine, gli sponsor fra i quali un doveroso ringraziamento va a Banca Carim, Italian Exibition Group, IVAS, l’Artistica, SGR. 

Intera giornata è stata videoregistrata affinché diventi materiale testimoniale a beneficio di tutta la Comunità.

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