Mercoled 22 Novembre03:10:02
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Turismo senza confini, anteprima di Travel Trade Market in Cina, il nuovo appuntamento di Italian Exibition Group

Turismo Nazionale | 11:56 - 12 Settembre 2017 Turismo senza confini, anteprima di Travel Trade Market in Cina, il nuovo appuntamento di Italian Exibition Group

Il mondo del turismo si prepara ad una nuova fiera internazionale lungo l’asse Italia-Cina. Il 12 e il 13 settembre è in programma a Chengdu Travel Trade Market Business Forum 2017, l’anteprima di Travel Trade Market (TTM), salone B2B dedicato all’industria turistica mondiale che debutterà dal 14 al 16 Settembre 2018 nel nuovo quartiere della metropoli cinese e che sarà organizzato da Italian Exhibition Group SpA, nata dall’integrazione fra Rimini Fiera e Fiera di Vicenza, insieme a due partner cinesi.

Ad annunciare oggi alla stampa a Chengdu TTM 2018 e Travel Trade Market Business Forum 2017 - evento organizzato da IEG, Vision Fair China e VNU Asia - Emanuele Guido, Direttore Business Strategy di IEG, Paolo Audino, Direttore business internazionale di IEG, e le Autorità Cinesi.

Nel corso dell’incontro è stata anche illustrata la prossima edizione di TTG Incontri (12-14 ottobre 2017), il salone internazionale del turismo organizzato da IEG a Rimini, il più importante in Italia e fra i primi in Europa, a sottolineare il progetto di sistema messo in campo dalla società fieristica italiana nel comparto turistico coinvolgendo attraverso TTM un paese strategico come la Cina.

Travel Trade Market è frutto di una collaborazione avviata lo scorso novembre fra IEG e Vision Fair China, primario organizzatore fieristico di Chengdu, realizzata in partnership con il CTA China Tourism Academy, ente nazionale preposto alla ricerca e alla promozione turistica che fa capo all’Amministrazione del Turismo della Repubblica popolare cinese. A seguito dell’intesa è stato inoltre avviato uno scambio di dati, informazioni fieristiche e formazione mirato al mercato turistico Italia-Cina.

Oggi e domani Travel Trade Market Business Forum 2017 prevede una serie di eventi e workshop, con circa 1.000 business meeting a cui partecipano 60 buyer internazionali da oltre 17 Paesi e diverse aziende del comparto turistico: agenzie nazionali di turismo in Cina, agenzie viaggi, compagnie aree e di servizi turistici, aziende del comparto MICE (Meeting, Incentive, Conference and Event) ed hotel. Un evento promozionale in vista della prima edizione di TTM nel 2018 per far conoscere le potenzialità della nuova manifestazione.

Travel Trade Market si preannuncia come un grande Marketplace per le imprese e le istituzioni coinvolte nei flussi turistici da e verso la Cina, all’insegna di un business in forte crescita nel settore viaggi e per rispondere alle esigenze delle aziende internazionali del comparto di trovare nel più vasto mercato del mondo una manifestazione di carattere mondiale.

Il salone coinvolgerà operatori ed aziende lungo tutta la filiera: trasporti turistici, sia aerei che con navi crociera, bus operating, attrezzature per l’hôtellerie e l’outdoor, tecnologie applicate al turismo, ecc. Il focus territoriale di Travel Trade Market sarà tutto il continente asiatico. All’interno della fiera anche un’area TTM NEXT, dedicata ai fenomeni più innovativi a livello di contenuti, tecnologie e servizi, con la testimonianza di start-up cinesi concentrate sul business turistico.

Emanuele Guido, Direttore Business Strategy di IEG, ha dichiarato: “TTM è un progetto molto ambizioso, attraverso il quale IEG dà prova di essere un player dal riconosciuto profilo internazionale, esportando in un vasto mercato come la Cina, porta per altre destinazioni ad alto potenziale, 40 anni di know-how ed esperienza nel settore turistico. La sinergia con la componente cinese, istituzionale e imprenditoriale, sta dando degli ottimi risultati, a partire da questa edizione zero. TTM ha tutte le potenzialità per diventare un nuovo strategico Marketplace in Asia per tutta la filiera internazionale del turismo, con una duplice funzione di supporto ai crescenti flussi turistici sia in entrata che in uscita da questa area continentale”.

Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale del Turismo, il 2016 è stato un altro anno di forte crescita per il numero di turisti cinesi che si sono recati all’estero, pari a 135 milioni con un aumento del 6%. La spesa per le destinazioni turistiche internazionali dei cittadini cinesi ha toccato i 261 miliardi di dollari, in crescita del 12%. La crescita dei viaggi in uscita dalla Cina si è indirizzata verso molte destinazioni in Asia e nel Pacifico, in particolare Giappone, Corea del Sud e Thailandia, ma anche verso destinazioni a lungo raggio come Stati Uniti ed Europa. Per quanto riguarda il rapporto con l’Italia, nel 2015 circa 1,4 milioni di cinesi si sono recati nel nostro Paese (fonte: China Tourism Academy). Questi dati consolidano la posizione della Cina come il primo paese per consumo turistico all’estero, un primato che dura dal 2012, nel contesto di un trend di crescita costante dal 2004.

Area SondaggiIl sondaggio

Rimini seconda città più pericolosa in Italia