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La Polfer lancia l'allarme: 'profughi sui tetti dei treni e a passeggio nelle gallerie, rischio per la loro incolumità'

Attualità Rimini | 14:03 - 09 Settembre 2017 La Polfer lancia l'allarme: 'profughi sui tetti dei treni e a passeggio nelle gallerie, rischio per la loro incolumità'

Anche la Polizia Ferroviaria di Rimini aderisce alla campagna “keep safe from railway risk?”, realizzata per sensibilizzare i migranti rispetto ai pericoli connessi a un utilizzo improprio del mezzo ferroviario. La casistica vede episodi di passeggeri sui tetti dei treni, con il rischio di folgorazione, passeggiate lungo i binari o addirittura nelle gallerie. Sono quattro i migranti 

deceduti nei primi sei mesi del’anno ed altrettanti i feriti (per lo più folgorazioni o investimenti lungo linea), con un trend in deciso aumento rispetto al 2016 che, durante l’intero anno solare, aveva fatto registrare complessivamente tre decessi e tre ferimenti. 

Gli ultimi tragici episodi sono stati rilevati nelle sole ultime due settimane: un 36enne iracheno nei pressi di Ventimiglia è stato investito mortalmente all’interno di una galleria, mentre un cittadino del Ghana ed uno del Mali sono rimasti folgorati, il secondo con esito letale, rispettivamente a Verona ed in Liguria, al confine con la Francia.

L’iniziativa della Polizia Ferroviaria, caratterizzata dalla distribuzione di brochure informative multilingue presso le stazioni principalmente interessate dal flusso dei migranti, presso i centri di accoglienza e permanenza, si propone di arginare il fenomeno incidentale aumentando la consapevolezza tra i profughi circa i pericoli propri dello scenario ferroviario, spesso poco noti nelle terre di origine.

Gli stranieri dunque costituiscono i principali destinatari della campagna che si propone allo stesso tempo piu ampie ricadute positive sulla regolarità della circolazione ferroviaria.

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“Da tempo ci confrontiamo con il flusso dei migranti in ambito ferroviario - ha dichiarato Armando Nanei, Direttore del Servizio Polizia Ferroviaria- di fronte ad alcuni tragici accadimenti ed avendo avuto modo di constatare che spesso queste persone non si rendono minimamente conto dei pericoli a cui si espongono, abbiamo ritenuto di poter e di dover far qualcosa. Questo il senso della campagna che parte oggi e che si pone in linea con lo spirito di prossimità. che da sempre caratterizza l’attività della Polizia Ferroviaria”.

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