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Il capobranco Guerlin scarica la colpa sui tre minorenni, la sua versione davanti al Gip

Attualità Rimini | 17:10 - 05 Settembre 2017 Il capobranco Guerlin scarica la colpa sui tre minorenni, la sua versione davanti al Gip

Continua a negare di aver partecipato agli stupri e scarica la colpa sui tre amici minorenni, cambiando versione rispetto alle prime dichiarazioni rese ai magistrati. Sentito questa mattina a Rimini dal gip Vinicio Cantarini per la convalida dell'arresto, Guerlin Butungu, il 20enne congolese accusato di due stupri in concorso con tre giovanissimi amici, commessi nella notte tra il 25 e il 26 agosto scorsi, avrebbe detto di non aver abusato della giovane turista polacca e di aver 'solo' tenuto fermo il suo compagno, mentre gli altri del branco abusavano sessualmente della donna. Inizialmente aveva negato gli stupri dicendo di essere stato per locali, di aver bevuto e di essersi svegliato su un lettino in spiaggia. Il 20enne è stato però ripreso dalle immagini delle telecamere di sorveglianza mentre assieme ai complici si spostava dalla spiaggia di Miramare alla Statale Adriatica, dove avrebbero abusato della prostituta transessuale.