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Premier Gentiloni domenica a Rimini: 'al Meeting riflettiamo su nuove sfide, no ai muri e alla paura'

Attualità Rimini | 12:45 - 19 Agosto 2017 Premier Gentiloni domenica a Rimini: 'al Meeting riflettiamo su nuove sfide, no ai muri e alla paura'

Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, interverrà domenica 20 agosto, alle ore 15, al Meeting di Rimini. La conferma è arrivata venerdì sera da una nota ufficiale di Palazzo Chigi. Alla vigilia dell'appuntamento, il Premier ha parlato a Ilsussidiario.net, collegandosi ai temi di attualità che saranno trattati nell'appuntamento: "'Riguadagnare' la propria eredità non vuol dire scegliere la politica della nostalgia, o quella dei muri e della paura. Alle sfide e alle incertezze di questo momento storico bisogna rispondere garantendo sicurezza e protezione e ricordando che il vero progresso è quello che mette al centro la qualità della vita delle persone".  "Anche quest'anno - prosegue il premier - il Meeting di Rimini sarà un'occasione per riflettere e confrontarsi sul senso e sulle prospettive delle molte sfide che viviamo. Per comprendere come riuscire a essere degni custodi di ciò che abbiamo ereditato e che abbiamo il dovere di trasmettere, a nostra volta, nel migliore dei modi". "Viviamo - rileva Gentiloni, il cui intervento al Meeting si intitola 'L'eredità ed il futuro dell'Italia' - un'era di trasformazioni sempre più veloci, di eventi che mettono in discussione molte certezze del passato e ci danno la sensazione di vivere un vero 'cambiamento d'epoca', come ha spesso ricordato Papa Francesco. In uno scenario così mutevole, tutti noi conserviamo una eredità: un bagaglio di culture, tradizioni, storie ed esperienze che ci contraddistinguono. Immersi nella rapidità dei cambiamenti, abbiamo bisogno di fermarci per cercare, in questo patrimonio, gli strumenti per affrontare le sfide che viviamo. Non disperdere la propria eredità, ma 'riguadagnarla' - ammonisce Gentiloni - vuol dire essere capaci di impostare un rapporto con gli esempi del passato, della nostra storia, che non sia basato sul conformismo ma sulla conoscenza. Significa riuscire a usare questo patrimonio come base dalla quale partire per innovare. Proprio la capacità di valorizzare il meglio della nostra identità, di scommettere su di essa, è una chiave per vincere le sfide della globalizzazione, in un momento nel quale gli effetti contraddittori delle trasformazioni degli ultimi decenni rischiano di alimentare risposte protezionistiche e chiusure".



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