Giovedý 28 Ottobre06:16:54
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Novafeltria Calcio, la reazione passa da uno Stefanelli tirato a lucido e da un mobile 3-5-2

Sport Novafeltria | 07:48 - 20 Agosto 2017 Novafeltria Calcio, la reazione passa da uno Stefanelli tirato a lucido e da un mobile 3-5-2

Lavora a fari spenti il Novafeltria Calcio, dopo una stagione in tono minore. Dodici mesi fa l'entusiasmo per il ritorno in Prima aveva generato importanti aspettative, ma ora la situazione è completamente cambiata. La società ha affidato la panchina a un tecnico esperto e vincente come Achille Fabbri e ha assunto una posizione attendista sul mercato. E' arrivato un portiere, Semprini, segnalato dallo stesso Fabbri per colmare una necessità; per il resto, mentre i due ds Francesco Baldinini e Nicola Poggioli studiano la fase cruciale del mercato per completare l'organico, l'allenatore monitora il gruppo a sua disposizione. Il precampionato dei gialloblu prevede domenica 20 agosto un appuntamento molto sentito, quello del memorial Filippo Sebastiani. In precedenza due secche vittorie: 3-0 con il Villa Verucchio di Seconda Categoria e un 2-0 alla Polisportiva Stella, con la doppietta decisiva di uno Stefanelli tirato a lucido. Fabbri in quest'ultima gara ha schierato un 3-5-2, affidandosi in difesa alla regia di capitan Rinaldi affiancato da Fattori e Gabriele Raffelli, il primo a destra e il secondo a sinistra, in posizioni invertite rispetto alla consuetudine degli anni passati. Ciò che è spiccato maggiormente nella gara con la Stella è il lavoro degli esterni: assente Cupi, Federico Baldinini e Paolo Gori hanno assunto posizioni molto basse in fase di non possesso (per un vero e proprio 5-3-2), al contrario alzandosi molto in fase d'attacco per un 3-3-4 che ha ricordato quello di Antonio Conte negli anni d'oro della Juventus. A centrocampo l'ex San Marino Amantini detta i tempi della manovra, con due mezzali di qualità: l'under Bettini e Lorenzo Fraboni, sempre pericoloso nell'esecuzione dei calci piazzati. L'arrivo di un attaccante veloce e abile ad aggredire la profondità è, all'occhio dell'osservatore, la priorità per una formazione che dovrà fare tesoro degli errori della passata stagione.

R.G.

< Articolo precedente Articolo successivo >