Giovedý 21 Ottobre23:59:08
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Coriano: Giobbe Covatta sotto le stelle della Tenuta Santini per il gran finale "Ridi per Bacco!"

Eventi Coriano | 10:55 - 09 Agosto 2017 Coriano: Giobbe Covatta sotto le stelle della Tenuta Santini per il gran finale "Ridi per Bacco!"

Venerdì 11 luglioa Coriano l’evento conclusivo “Ridi per Bacco”, la rassegna estiva organizzata da Tenuta Santini in collaborazione con Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Rimini e la direzione artistica della Compagnia Fratelli di Taglia.
Dopo le splendide serate in compagnia di Fabio Concato, Paolo Cevoli e Claudia Penoni l’arena allestita nel verde della Tenuta Santini presenta il gran finale in compagnia di un altro big della comicità nazionale: Giobbe Covatta.
Parola d’ordine, come sempre, aperishow. Apre la serata, alle ore 20,30, la ricca cena a buffet che stuzzica il palato con ricette a base di prodotti del territorio legati alla stagionalità, guidati dal padrone di casa Sandro Santini nell’abbinamento ai vini della Tenuta.
Alle ore 22 spazio alle risate riflessive di Giobbe Covatta. Il popolare artista napoletano – beniamino del grande pubblico fin dagli anni ’90 grazie alle divertenti “parabole” presentate al Maurizio Costanzo Show - è tra i nomi di primo piano della comicità pensante italiana. In scena ama affrontare con il sorriso sulle labbra temi attuali e scottanti, dall’ambiente ai diritti umani. I diritti dell’infanzia sono al centro del suo nuovo spettacolo “La Divina Commediola”, versione “apocrifa” della Divina Commedia scritta da tal Ciro Alighieri, misconosciuto cugino campano del grande Dante. Fortunato ritrovamento che offre un singolare punto di vista sull’Aldilà. Ciro descrive infatti l’Inferno come luogo di eterna detenzione, non per i peccatori ma per le loro vittime. Le vittime sono principalmente i bambini, ovvero i più deboli, coloro che non hanno ancora cognizione dei loro diritti e non hanno possibilità di difendersi. Così il Virgilio immaginato dall’antico poeta lo accompagna per bolge popolate da bambini depauperati per sempre di qualcosa che nessuno potrà mai restituirgli. Contenuti e commenti sono spassosi ma, come sempre accade negli spettacoli del mattatore partenopeo, i temi sono seri e spesso drammatici. Un divertente monito agli adulti per il futuro delle nuove generazioni.

< Articolo precedente Articolo successivo >