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Giulio Lolli incaricato speciale per fermare i migranti in Libia, nuova occupazione per latitante riminese

Attualità Rimini | 07:53 - 08 Agosto 2017 Giulio Lolli incaricato speciale per fermare i migranti in Libia, nuova occupazione per latitante riminese

Giulio Lolli, 51 anni, latitante per la giustizia italiana a seguito della bancarotta “Rimini yacht” e inseguito da due mandati di cattura internazionale, intervistato dal quotidiano "La Stampa", ha spiegato di essere come uno dei comandanti italiani delle forze di sicurezza libiche. Lolli, in una precedente vita, è stato imprenditore nautico sulla Riviera di Rimini. Dopo una "discussa" bancarotta è approdato latitante in Libia e in seguito a un mandato di cattura internazionale è finito nelle prigioni di Gheddafi. Liberato dai rivoluzionari ha combattuto al loro fianco fino alla caduta del regime. Oggi, in virtù del suo passato e della impossibilità di rimettere piede in Italia, ha trovato una nuova occupazione nel territorio nordafricano. "Sono uno dei capi delle forze speciali di sicurezza marittima del porto di Tripoli guidate dal comandante Taha El Musrati, in sostanza la polizia marittima che è cosa diversa dalla Guardia costiera. Ho l’incarico di intercettare i migranti che vengono spediti in mare e riportarli in territorio libico", ha raccontato Lolli nell'intervista a Francesco Semprini del quotidiano torinese. 

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