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A Casteldelci Una giornata per ricordare "Gugliemino", soldato e minatore vittima a Marcinelle

Attualità Casteldelci | 11:34 - 03 Agosto 2017 A Casteldelci Una giornata per ricordare "Gugliemino", soldato e minatore vittima a Marcinelle

Domenica 6 agosto, la Valmarecchia ricorda Antonio Guglielmino Gabrielli, soldato, minatore, soprattutto uomo generoso e preveggente che, seppur costretto ad abbandonare la sua terra, non la dimenticò e fino all'ultimo lottò per tornare e migliorare le condizioni di vita dei suoi compaesani.

Domenica 6 agosto alle 16.00, presso il Parco della Grande Rosa, a Mercato di Casteldelci si celebra la Giornata Nazionale del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo ricordando la figura di “Guglielmino”, Antonio Guglielmino Gabrielli, soldato durante la Seconda Guerra Mondiale, migrante e minatore in Belgio, vittima della tragedia di Marcinelle. Durante la cerimonia, promossa dall'Unione Minatori Valmarecchia, verrà scoperta una targa commemorativa. La manifestazione ha ottenuto il patrocinio dell'Unione Nazionale Mutilati Invalidi del Lavoro, dell'Associazione Nazionale Partigiani Italiani Prov.di Rimini, dell'Associazione Nazionale Cavalleria Italiana sez.”Cavalleggeri di Alessandria”di Cesena, di Alliance Francaise Rimini e dei comuni di Casteldelci, Mercato Saraceno, Novafeltria e Sant'Agata Feltria.

Ricordare Guglielmino, come lo chiamavano tutti familiarmente, significa onorare il valore di un uomo che coltivava il sogno di installare una turbina per illuminare il suo paese, Fragheto, e migliorare le condizioni di vita dei suoi concittadini.

Se pensiamo che Guglielmino avviò il suo progetto agli inizi degli anni Cinquanta e che l'elettricità arrivò a Fragheto nel 1970, abbiamo la misura della sua lungimiranza e della sua forza di volontà, ma anche del disagio di una nazione devastata dalla guerra, con milioni di disoccupati, ai quali rimaneva un'unica risorsa: l'emigrazione. 140.000 italiani furono costretti a trasferirsi in Belgio e a lavorare in condizioni disumane, sfruttati dallo stato ospitante e da quello italiano, che in cambio di braccia riscuoteva carbone. Di essi, 867 non tornarono a casa vittime di incidenti minerari.

L'Unione Minatori Valmarecchia, l’associazione che studia la storia dei minatori della Valle e ne mantiene viva la memoria, assieme all’amministrazione comunale di Casteldelci ha ritenuto doveroso ricordare Guglielmino Gabrielli che, nonostante le amarezze riservategli dalla vita, non ha mai perso la propria identità né la propria umanità e ha operato con tutte le sue forze per contribuire a creare un mondo migliore.

Info: Unione Minatori Valmarecchia 0541 920339