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Corsi, centri estivi e oratorio: oltre 350 bambini scaldano l'estate marignanese

Attualità San Giovanni in Marignano | 15:05 - 29 Luglio 2017 Corsi, centri estivi e oratorio: oltre 350 bambini scaldano l'estate marignanese

Oltre 350 bambini marignanesi da 2 a 12 anni, hanno partecipato nei mesi di giugno e luglio alle proposte educative ed aggregative pensate a San Giovanni in Marignano per il periodo estivo.
La fascia d’età raggiunta è molto ampia: si parte fin dai 2 anni con il Nido comunale “Pollicino”, per passare alla Scuola dell’Infanzia estiva, fino alle esperienze a cura delle Associazioni marignanesi, come ACD Marignanese in collaborazione con Nuova Polisportiva Consolini per “Summer Camp”, e l’Oratorio estivo a cura di Anspi Betania.
Le attività spaziano da compiti, a giochi all’aperto, visite nelle realtà del territorio, mare, laboratori, sport e tanto altro ancora per supportare le famiglie anche nel periodo estivo ed offrire ai bambini esperienze di qualità, educative, ludiche e aggregative.
Grande l’entusiasmo dei più piccoli, ma anche degli educatori che li hanno accompagnati, non solo  docenti ed educatori esperti ma anche giovani animatori del territorio.
 
L’Amministrazione sottolinea. “Abbiamo avuto l’occasione di incontrare tutte queste realtà nelle scorse settimane ed abbiamo trovato un clima di grande vitalità, vero entusiasmo e sano divertimento in tutte le iniziative proposte. È il primo anno che nel nostro Comune si raggiungono adesioni così numerose, a testimonianza dell’impegno sempre maggiore da parte di Amministrazione comunale, associazionismo e territorio a proporre esperienze di qualità. L’aspetto che troviamo di grandissimo pregio, che accomuna tutte le realtà, riguarda un elemento particolare: il prevedere numerosissimi incontri ed uscite presso realtà che qualificano il nostro territorio, come aziende enogastronomiche, Biblioteca, strutture balneari, musei, parchi e territorio comunale stesso. Questo ha sicuramente nutrito il senso di appartenenza dei più giovani e reso ancora più vivo il nostro borgo”. 

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