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70.000 clic in cinque mesi su sito Anoressia-Bulimia

Repubblica San Marino | 20:16 - 29 Luglio 2008 70.000 clic in cinque mesi su sito Anoressia-Bulimia

Oltre mille persone al giorno cliccano su www.anoressia-bulimia.it, il Blog italiano sui disturbi alimentari. Il sito, in rete dal '99, e' stato ridisegnato e trasformato da parte di Extera in uno strumento, il blog, ritenuto più attuale e più adatto alle esigenze dei navigatori, con la consulenza scientifica di Fabio Piccini e Daniela Bavastrello, entrambi esperti in questo tipo di patologie. Il blog - spiega una nota - nasce dalla volontà di creare un gruppo di sostegno virtuale affidabile, moderato direttamente da Piccini. Da marzo ad oggi 70.000 sono stati i visitatori unici del blog, che hanno interagito con il sito per ottenere informazioni, consigli, effettuare un'autodiagnosi, lasciare una propria opinione e/o confrontarsi sui propri problemi o disagi. Altro dato sinteressante è quello degli 'engagement', ossia il numero di coloro che hanno commentato gli argomenti: ad oggi vi sono stati oltre 1.970 commenti. On line (anche nella versione inglese), si possono consultare pagine informative dedicate a Primo Intervento, Glossario, Autori, Autodiagnosi, Centri Ospedalieri, Auto aiuto, Associazione, Tabella Bmi, Progetto Autoritratti, ecc. Questa rete di scambio virtuale ha permesso di tracciare un quadro dell'utente tipo che combacia in sostanza con il profilo di chi in qualche modo, in prima persona o come familiare, ha a che fare con la bulimia e/o l'anoressia. Al blog intervengono più donne (85%) che uomini, perché questo tipo di disturbi interessa soprattutto la sfera femminile, anche se negli ultimi anni non ne è immune neppure il mondo maschile. "Si denota - spiega Piccini - che questo tipo di patologie insorge nella fascia di età compresa tra i 17 e i 25 anni, anche se tra le giovanissime si evidenziano casi tra le tredicenni e nella maturità anche tra le quarantenni". I disturbi del comportamento alimentare non hanno una durata scientifica precisa, che dipende dalla tempestività con la quale vengono diagnostichi e curati. Nel dibattito virtuale emerge, inoltre, come i canoni estetici dell'età contemporanea, dove il binomio magrezza-bellezza sembra inscindibile, condizionino le scelte e i comportamenti delle persone, fino ad indurle ad adottare scelte alimentari scorrette e dannose per la salute. Il periodo estivo, con la fatidica 'prova costume', ad esempio, porta a seguire diete poco equilibrate e dettate spesso dalla moda. Emerge poi come il cibo diventi anche mezzo per sfogare tensioni, stress e insoddisfazioni.