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Mamma Ebe ci ricasca, 'esercitava' professione medica abusiva in una villa di Sant'Ermete di Santarcangelo

Cronaca Santarcangelo di Romagna | 14:58 - 20 Giugno 2017 Mamma Ebe ci ricasca, 'esercitava' professione medica abusiva in una villa di Sant'Ermete di Santarcangelo

Agli arresti domiciliari per la condanna, in via definitiva, a quattro anni di carcere per associazione a delinquere finalizzata alla truffa ed esercizio abusivo della professione medica, Gigliola Giorgini, 84 anni, meglio nota come mamma Ebe, continuava a ricevere persone che le chiedevano aiuto e a esercitare la sua attività. Lo ha appurato l'inchiesta della polizia di Forlì, che l'ha denunciata per esercizio della professione medica. Le indagini hanno permesso di appurare come all'interno della villa di Sant'Ermete di Santarcangelo (Rimini) ci fosse al lavoro una mini comunità di adepti (durante un recente controllo sono state trovate otto donne, di varia età ed estrazione sociale), impegnata a svolgere le mansioni più disparate per permettere a mamma Ebe di proseguire a ricevere chi si rivolgeva a lei.

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