Accedi/Registrati | Mercoledì 23 Maggio 2012 - 09:31:07
  • Cultura
  • A Rimini si parla di Agostino di Duccio

A Rimini si parla di Agostino di Duccio

Commenti: 0 Lascia un commento  - 22 Febbraio 2012 - 11:29 - RiminiCultura
A Rimini si parla di Agostino di Duccio

“Libere fantasie e liberi pensieri. Agostino di Duccio a Rimini” è il titolo della Conferenza che lo storico dell’arte Marco Campigli terrà venerdì, 24 febbraio 2012 alle ore 17, 30, a Palazzo Buonadrata in Corso D’Augusto 62 a Rimini.
L’iniziativa è il quinto appuntamento della rassegna I Maestri e il Tempo. Letture inedite di artisti e opere a Rimini dal Medioevo al Novecento II Ciclo, a cura di Alessandro Giovanardi e promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini con il patrocinio dell’Istituto per i Beni Culturali Artistici e Naturali della Regione Emilia-Romagna
Marco Campigli è docente di Museologia e Letteratura Artistica presso l’Università per Stranieri di Siena ed è tra i più brillanti storici dell’arte della nuova generazione. Allievo del grande storico dell’arte Carlo Del Bravo, si è formato nelle Università di Firenze e di Udine, occupandosi principalmente di scultura del Quattro e del Cinquecento.
In seguito alle ricerche avviate nel corso della sua tesi di laurea, nel 1999 è uscito il volume dedicato all’opera dello scultore Agostino di Duccio, fiorentino di nascita ma per un decennio attivo a Rimini: “Luce e marmo. Agostino di Duccio” (Olschki).
L’opera è uno dei più bei testi di storia dell’arte ed iconologica scritti negli ultimi 15 anni, oltre a rivelarsi come uno dei libri più raffinati e profondi mai scritti sul Tempio.
Negli anni successivi, dopo essersi dedicato a ricognizioni sul territorio che hanno dato origine a due volumi usciti nel 2000 e nel 2001 dal titolo “Visibile pregare. Arte sacra nella diocesi di San Miniato” (Pisa, Pacini), e ancora ad argomenti di scultura del Rinascimento (Francesco di Valdambrino, Donatello, Silvio Cosini), è tornato recentemente a scrivere su Rimini e su Agostino di Duccio in un volume, curato da Antonio Paolucci, dal titolo “Il Tempio Malatestiano” (Franco Cosimo Panini editore, 2010).

I vostri Commenti

Non ci sono commenti per questa news!

Vedi altri Commenti
Login per commentare


Ho dimenticato la password
Registrati per commentare



Iscriviti alla Newsletter
Accetto la Privacy
Il sondaggio

Sassofeltrio e Montecopiolo vogliono passare in Emilia Romagna

No, devono restare nelle regione Marche
Si, sono favorevole al passaggio
Una ricchezza per tutta la Romagna
Bisogna ripensare ai confini di tutte le regioni in generale
Non mi interessa
Area Sondaggi