Martedž 19 Settembre18:19:50
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Cassa di risparmio di Rimini: il 29 settembre la firma per il salvataggio

Attualità Rimini | 20:09 - 13 Settembre 2017 Cassa di risparmio di Rimini: il 29 settembre la firma per il salvataggio

Le scadenze sono ravvicinate, ma i giochi sembrano fatti. Salvo colpi di scena o contrattempi, il 29 settembre Credit Agricole Cariparma formalizzerà l'impegno ad acquistare le casse di risparmio di Rimini, Cesena e San Miniato. L'accelerata è arrivata con l'interesse manifestato da un gruppo di istituti a rifinanziare Atlante 2, per permettergli di acquistare la tranche mezzanine dei crediti deteriorati delle tre banche in crisi. L'offerta presentata dal gruppo francese per salvare le casse di risparmio di Rimini, Cesena e San Miniato prevede infatti che vengano ripulite da sofferenze, incagli e quant'altro, per un totale di 1,3 miliardi netti, attraverso la cartolarizzazione. Ma se per le tranche junior e senior la soluzione è da tempo a portata di mano, per quella mezzanine (da 624 milioni), per la quale si è fatto avanti Atlante 2, mancava all'appello qualche centinaio di milioni di euro. Come anticipato da Il Sole 24 Ore, quei soldi dovrebbero arrivare da un gruppo di istituti, intenzionati a rifinanziare il Fondo con 280 milioni: 40 a testa a carico di Intesa Sanpaolo e UniCredit, trenta a testa a carico di Agricole Italia Cariparma e doBank. Altri 140 milioni sarebbero invece a carico di Sga e Poste o Cassa depositi e prestiti. "L'ulteriore investimento di Intesa Sanpaolo -  stato spiegato dall'istituto - si inquadra nel ruolo che la Banca potr svolgere nel servicing riguardante i crediti deteriorati". Se per la tranche senior (416 milioni) si parla di un pool di banche che garantisca un prestito ponte in attesa che i titoli finiscano sul mercato con le Gacs, per quella junior (213 milioni) entrer in campo lo Schema volontario del Fondo interbancario di tutela dei depositi (Fitd). In questa partita, il Fitd gioca un altro ruolo. Dopo aver partecipato all'aumento di capitale della Cassa di risparmio di Cesena, nel settembre 2016, ora interverrà anche in quelli degli istituti di Rimini e San Miniato. Alcuni analisti stimano che, per l'intera operazione, il Fidt investirà circa 640 milioni, 90 dei quali sono stati stanziati dall'assemblea pochi giorni fa. Formalmente, quindi, Credit Agricole acquisterà i 3 istituti dal Fidt, mettendo sul piatto 130 milioni. La prossima scadenza è il 15 settembre, quando Credit Agricole farà una prima verifica delle condizioni per l'acquisizione delle 3 casse. Dopo la firma del 29 settembre, invece, partirà l'iter autorizzativo delle autorità europee. Il passaggio effettivo delle 3 casse sotto l'ombrello di Credit Agricole potrebbe avvenire per la fine dell'anno.

Area SondaggiIl sondaggio

Rimini calcio, ancora protagonista?